Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

“Tsipras poliziotto buono, Varoufakis poliziotto cattivo” non funziona più

La tecnica di Tsipras poliziotto buono e Varoufakis poliziotto cattivo al momento non sta funzionando per la Grecia. I creditori internazionali stanno mostrando un atteggiamento inflessibile dinanzi alle riforme. La Grecia ha poche risorse in cassa (entro fine mese dovrà pagare 1,5 miliardi tra pensioni e stipendi) e in assenza di un nuovo prestito difficilmente riuscirà ad onorare i prossimi impegni nei confronti dei creditori internazionali. Tra questi spiccano i 774 milioni che deve al Fmi e i 3,8 miliardi che deve all’Ue entro luglio.

Il paradosso è che un nuovo prestito andrebbe praticamente a garantire per circa il 90% – così almeno è stato fino ad ora – i creditori internazionali con le briciole per rilanciare l’economia reale e sostenere la domanda interna. Tsipras sta provando a ribaltare questo schema ma con i mercati finanziari contro (e non solo) è un gioco davvero duro.

I creditori stanno cercando di screditare Varoufakis, definito un “dilettante”. Il ministro delle Finanze greco risponde citando Roosevelt “Mi odiano e ne sono lieto“. Ma resta il fatto che il primo ministro greco Alexis Tsipras, messo ancora una volta alle corde, potrebbe cedere depotenziando proprio il ruolo di Varoufakis. Si inserisce in questa direzione la notizia pubblicata da Reuters secondo cui dopo il fallimento dell’Ecofin informale di Riga Tsipras ha rinnovato la squadra dei tecnici incaricati di negoziare con i creditori internazionali Ue e Fondo monetario internazionale la ristrutturazione del debito.

Tsipras e i funzionari dell’esecutivo esprimono sostegno a Varoufakis e sono d’accordo che svolga un ruolo di supervisione sui nuovi negoziatori, il cui coordinamento effettivo verrà però affidato al numero due per gli Esteri Euclid Tsakalotos.

Il ruolo di coordinatore lascia intendere che d’ora in poi avrà una funzione più attiva Tsakalatos, professore ed economista che ha studiato a Oxford noto per i toni delicati e più in generale apprezzato dai rappresentanti dei creditori.