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Voilà…chiamasi svalutazione interna

L'Ocse ha pubblicato ieri l'Employment outlook. I dati confermano che in Italia è in corso da diversi mesi un processo di svalutazione interna, ovvero dei salari. Il mercato valutario non può riassestare gli squilibri, così come le banca d'Italia non può intervenire sui tassi per compensarli. Quindi l'unica via, inevitabile, dove si sfogano gli squilibri è quella dei salari.

Ecco, i numeri: secondo l'Ocse, con un salario reale medio annuo di 33.849 dollari a parità di potere d'acquisto, in calo dell'1,9% sul 2011, l'Italia nel 2012 è 20esima sui 30 Paesi di cui sono disponibili i dati. La media Ocse è superiore di quasi 10mila dollari (43.523 dollari, -0,1% sul 2011). La Germania si posiziona a 42miladollari (+1%) e la Francia a 39.600 (+0,4%). Il calo segnato dai salari medi in Italia lo scorso anno è ancora più ampio di quello del 2011 (-1,5%). Durante la crisi, la flessione è stata dello 0,4%, una delle maggiori dell'area Ocse, dove i salari hanno in media segnato un aumento dello 0,3% nel periodo. Il costo unitario del lavoro, inoltre, dopo il calo dell'1,6% del 2011 è diminuito dello 0,5% nel 2012 contro -0,8% e -0,9% della media Ocse. In Italia si sono d'altro canto ridotte le ore lavorate l'anno per persona, scese a una media di 1.752 lo scordo anno da 1.772 nel 2011, oltre che dalle 1.816 del 2007 e dalle 1.876 del 1983.

Approfondimento salari, povertà e Ocse

  • Alessandro |

    Prezzi galoppanti? Ignori un secolo di precedenti storici. Messico, Russia, Thailandia, Sud Corea, Inghilterra, Italia negli anni ’90, dissoluzione degli imperi coloniali, uscita e rientro di paesi dal franco CFA, separazione India-Pakistan e Pakistan-Bangladesh, dissoluzione impero AustroUngarico, e potrei continuare. Le dissoluzioni di unioni monetarie NON portano a inflazione galoppante. E’ ora di prendere atto e di lasciar stare le fantasie che possono sembrare logiche ma che sono fuori dalla realta’.

  • flori2 |

    Alla fine è solo una questione psicologica. Cosa cambia al consumatore tra prezzi fermi ma e abbassamento di stipendio contro stipendio fisso e prezzi che galoppanti?

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