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Euribor vicino ai minimi di sempre. Quanto si risparmia?

Dal 20 luglio 2011 gli indici Euribor sono in costante discesa, complice le tensioni sulla crisi dei debiti dell'Eurozona. E' un paradosso visto che l'Euribor sintetizza il tasso di interesse a cui un panel di 44 banche (soprattuto europee) si presta denaro. Una sorta di termometro sull'andamento dei tassi nel mercato interbancario. Stando alla contrazione del credito in atto dal 2008 e alla crisi di liquidità delle banche europee che hanno fatto il pieno nei due maxi-prestiti (di dicembre e febbraio) della Bce per complessivi 1.019 miliardi di euro, gli indici Euribor dovrebbero essere ben più alto.

Tralasciando però questo discorso che apre a potenziali manipolazioni dell'indice, confermate da Mr Euribor, Cedric Quemener dell'European banking federation sulle pagine di questo blog, analizziamo quanto questa spettacolare caduta degli Euribor impatti positivamente sulle rate di chi ha in pancia, sono più di 3 milioni in Italia, un mutuo a tasso variabile.

Ovviamente, nel calcolo influisce la durata residua. Più il mutuo è recente (e quindi maggiore è la durata residua) maggiore è il beneficio sulla rata dato che in Italia le banche adottano il cosiddetto piano di ammortamento alla francese in base al quale la quota interessi nelle rate è più alta nei primi anni e va via scemando, rimpiazzata dalla quota capitale, nelle rate future.

Cmq, in linea di massima, possiamo dire che dato che l'Euribor da inizio anno (sia per quanto riguarda l'indice a 3 mesi che a 1 mese) è calato di 60 punti base (dello 0,6%, il trimestrale è scivolato dall'1,34 allo 0,75%, il mensile dall'1,08% all0 0,41%) avvicinandosi così ai minimi di sempre, le rate su un mutuo da 150mila euro da rimborsare in 25 anni hanno subito un calo di circa 50 euro in appena 3 mesi (videoanalisi su Euribor).

Almeno una bella notizia in uno scenario di austerity in cui tra Imu, benzina vicina ai due euro, tasse sulle rendite finanziarie al 20% e nuovi bolli sui conti correnti è stimato che le famiglie italiane avranno un esborso aggiuntivo "salva-Italia" compreso tra i 2 e i 3mila euro a fine anno.