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Il mistero di Zante l’isola dei ciechi. Nella patria di Foscolo i non vedenti sono l’800% in più della media Ue

L'isola greca di Zante, famosa per aver dato i natali a Ugo Foscolo, che gli dedicò il sonetto "A Zacinto", oggi ha conquistato nuova popolarità in Grecia, diventando "l'isola dei ciechi". Stando a quanto riporta oggi il Wall Street Journal e viene rilanciato da Tmnews, il ministero della Salute di Atene ha avviato un'inchiesta per far luce su un elevato numero di dichiarazioni di disabilità per cecità.

Lo scorso anno, circa l'1,8% dei 39.000 abitanti dell'isola ha presentato domanda per beneficiare dell'assistenza dello stato. Un dato pari a nove volte tanto (circa l'800 % in più) la diffusione media dei ciechi stimata in molti Paesi europei in uno studio condotto nel 2004 dall'Organizzazione mondiale della Sanità. Secondo quanto riferito da un funzionario locale di Zante, tra quanti hanno presentato la domanda figurano anche un tassista e un cacciatore di uccelli.

Pare che il «cieco di Zante veda solo il colore dei soldi», ha scritto il quotidiano greco Ehnos.

Ma Zante non è un caso isolato, hanno sottolineato funzionari del ministero della Salute greco, perché le truffe allo Stato sul fronte invalidità sono un problema diffuso in tutto il Paese, che costa al governo centinaia di milioni di euro ogni anni. Per questo motivo il ministero ha di recente chiesto a quanti denunciano disabilità di registrarsi in un database centralizzato, presentandosi di persona o inviando un proprio rappresentante. L'iniziativa ha già portato a 36.000 casi in meno di invalidità nel 2011.