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Spread: la Spagna fa paura ma (intanto) lo spread Madrid-Roma si è dimezzato

La Spagna preoccupa gli investitori. Ci sono dubbi sulla tenuta dei conti pubblici e sulla possibilità che Madrid possa tagliare il deficit come richiesto dall'Unione europea. C'è chi, come Citigroup, indica che la Spagna rischia di dover chiedere aiuti europei. Come hanno già fatto Grecia (poi comunque andata in default), Irlanda (che sta invece intraprendendo un percorso virtuoso di recupero) e Portogallo (il cui quadro è migliorato rispetto a due mesi fa ma che non se la passa così bene considerando che i rendimenti sui titoli di Stato contemplano un "haircut", potenziali perdite per i possessori, superiore al 20%).

Preoccupa la Spagna, dicevamo. Ma intanto da quando circolano le voci sulle tensioni spagnole, lo spread Spagna-Italia che aveva superato i 40 punti base (sui titoli a 10 anni) si sta ridimensionando. Oggi lo pread Btp-Bund a 345 punti (+5 rispetto ai ieri) dopo un picco di 351 punti all'apertura delle contrattazioni. Lo spread tra i Bonos spagnoli e il Bund viaggia a 367 punti. Rispetto a venerdì scorso la distanza tra Spagna e Italia si è praticamente dimezzata, infatti lo spread Bonos-BTp è di 22 punti, una settimana fa era di 40 punti.

Tra gli analisti c'è anche chi sta ipotizza operazioni short sui titoli di Italia e Spagna in vista di un possibile aggancio, in particolare sulle durate più brevi. Ma per ora, preoccupa solo la Spagna. Sarà.