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Bernanke su Eurozona. Citigroup su Spagna. S&Poor’s su Italia. Attacco Usa o coincidenza?

Nelle ultime 24 ore dagli Stati Uniti sono arrivate frasi di piombo contro l'Eurozona. Per Bernanke la "situazione europea resta difficile". Secondo Citigroup "la Spagna è a rischio più di quanto sia mai stata". E poi l'agenzia di rating statunitense S&Poor's sull'Italia: "L'Italia resta nell'occhio della tempesta e rappresenta il maggiore fattore di rischio per l'intera Eurozona, anche perché le buone notizie sono già tutte note, sia le energiche riforme del governo italiano e sia i prestiti triennali concessi alle banche dell'Eurozona da parte della Bce".

I malevoli già sposano la tesi di un attacco all'Eurozona da parte degli Stati Uniti. Ricordando che da ieri gli spread dei titoli periferici hanno rialzato la testa (Italia Germania a 320 e Spagna Germania a 360). Non bisogna però dimenticare che i dati macro arrivati oggi dall'Eurozona indicano l'ennesimo calo dell'indice Pmi manifatturiero sotto quota 50 (la soglia oltre la quale si parla di crescita) con cali anche per le locomotive Francia e Germania. Anche questi numeri sono di piombo. Per l''economia reale.

Focus su attacco Usa all'Ue sul Sole 24 Ore