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Dall’Ipo di Facebook Bono degli U2 guadagnerà in un giorno i soldi di una carriera intera

Con la quotazione in Borsa di Facebook, il fondatore Marck Zuckerberg diventerà ancora più ricco. Dai documenti depositati alla Sec (la Consob degli Stati Uniti) in vista dell’Ipo (Offerta pubblica di vendita) risulta che il giovane prodigio della Silicon Valley possiede il 28,4% di azioni Facebook (e il 56,9% dei diritti di voto il che di fatto si traduce in un controllo pressoché autocratico). E se lui assicura di volere andare in Borsa «per i dipendenti e gli investitori» la sua quota gli frutterà 28,4 miliardi di dollari se sarà centrato l’obiettivo di una capitalizzazione da 100 miliardi. O, nell’ipotesi oggi più pessimistica (quotazione da 50 miliardi) 14,2.  Quando Facebook era stata valutata 23 miliardi di dollari, Forbes magazine aveva stimato la ricchezza di Zuckerberg in 6,9 miliardi.

Oltre al fondatore l’Ipo di Facebook – in programma a maggio secondo i documenti – anche altri prestigiosi investitori rimpolperanno i propri forzieri. Tra questi anche il cantante Bono degli U2. Bono, infatti, è anche il fondatore della società di investimento Elevation Partner, società con cui il cantante avrebbe perso fino ad oggi 140 milioni di euro. Ma il suo investimento nel social network – secondo quanto scrive il quotidiano El Pais, nel 2010 il celebre cantante tramite  si era aggiundicato un 1,5 per cento di Facebook per 120 milioni di dollari – dovrebbe adesso beneficiare dell’effetto moltiplicatore di Wall Street. Pertanto, a quanto riporta il Telegraph le quote in mano a Bono si trasformeranno in un miliardo di dollari, ovvero quanto il cantate ha guadagnato nell’intera carriera come voce degli U2.

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