Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Spread, quale è il valore giusto?

Quale è lo il valore giusto dello spread? Ci riferiamo, ovviamente, al differenziale di rendimento fra BTp e Bund sulla scadenza a 10 anni. Parametro fino a qualche mese sconosciuto ai più, oggi pane quotidiano tra addetti ai lavori e non. Tanto che se ne parla anche dal barbiere. Dopo aver raggiunto un picco massimo a quota 575 punti base a ridosso della fine del governo Berlusconi, questo dato – considerato il termometro per valutare lo stato della crisi dell'Italia e dell'Eurozona in generale – è rimasto per molte settimane sopra la soglia psicologica dei 500 punti base anche dopo l'innesto del nuovo governo Monti.

Nell'ultima settimana ha, però, inanallato un'incoraggiante progressione al ribasso, tanto che oggi è sceso sotto quota 440 punti base avvicinandosi addirittura ai 430. Il che significa, tradotto in rendimenti, che un BTp a 10 anni (sommando al valore della cedola, la differenza tra il prezzo di mercato e quello di rimborso a scadenza, pari a 100) offre oggi un tasso di remunerazione complessivo del 6,3%, lontano dalla soglia del 7%, considerata "critica" dagli esperti (visto quello che poi è successo a Irlanda, Portogallo e Grecia costrette a ricorrere al piano di salvataggio dell'Unione europea).

Ma quale è il valore giusto dello spread? C'è chi ha provato a calcolarlo. Gli analisti di Martingale Risk Italia hanno infatti elaborato il Martingale Risk Econometric Model, una sorta di algoritmo che misura il valore di equilibrio del BTp-Bund a 10 anni rispetto alle variabili dell'economia italiana e al contesto finanziario internazionale. Un modello che consente di verificare se il differenziale di rendimento tra titoli di Stato italiani e tedeschi espresso dai mercati finanziari riflette il suo "fair value" (valore corretto).

www.twitter.com/vitolops

Articolo sul valore giusto dello spread sul Sole 24 Ore