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Per Fitch i titoli dell’Ungheria sono a livello spazzatura

Fitch ha annunciato di aver declassato il rating sull'Ungheria di un gradino, a '"BB+" ora dal precedente "BBB-", mantenendo prospettive negative sul Paese che possono preludere ad altri tagli. Adesso il Paese è ufficialmente uscito dalla categoria di "investment grade" per finire in quella "junk", o "spazzatura". Una decisione che «riflette l'ulteriore deterioramento della posizione di bilancio del paese, delle sue condizioni di rifinanziamento e delle prospettive economiche». E questo «in parte a causa di politiche non ortodosse che stanno minando la fiducia degli investitori internazionali e compromettendo la possibilità» di un nuovo accordo di aiuti con Ue e Fmi, afferma Fitch con un comunicato.

L'agenzia si riferisce alla decisione del nuovo governo guidato da Victor Orban di dare l'ok a una legge costituzionale approvata dal Parlamento che svincola la Banca centrale ungherese dal controllo della Banca centrale europea, violando quanto previsto dal Trattato di Lisbona che sposta la sovranità delle banche centrali dei Paesi dell'Ue verso l'istituto di Francoforte.

www.twitter.com/vitolops

Articolo completo sul Sole 24 Ore

  • Christian |

    IL tuo intervento è molto interessante, il problema di fondo è che non si vuole mettere un freno a queste private agenzie internazionali di rating che condizionano fino all’annullamento la sovranità politica di una qualsiasi nazione.. Per tornare ai fondamenti sani di una economia costruita sul lavoro e non sulla rendita abbiamo tutti bisogno di una europa macroregionale che stipuli nuovi trattati economico-monetari, svincolati da famigerati e pretestuosi diktat di bilancio dettati dagli usurai della banca centrale europea. Se così non sarà l’Europa rischierà per contrappeso di rifugiarsi in nazionalismi impotenti difronte all’avanzare dei mostri economici asiatici.

  • il mago di colonya ytalya |

    Ma se l’Ungheria non è parte della moneta del “terremotato paesaggio euro”, che diavolo ha violato? Poi, il Paese è malmesso proprio per le banche e suoi “soliti” politici da barzelletta che dovrebbero andarsene con quelli anche nostri a Sant’Elena. E il trattato di Lisbona, che in colonya ytalya è sconosciuto e di cui mai s’è parlato e votato, perché lo sì tira fuori oggi come il coniglio dal cappello del mago? Il fatto è che i potentati economici, tutti in mano ai soliti noti della speculativa finanza già descritta nel suo divenire dai Protocolli di Sion, sanno che se anche un solo Paese europeo esce dall’euro la loro manovra di conquista del potere termina, ed il Novus Ordo Mundi se ne va a vaf… Insomma, dato come stanno le cose gli affamatori hanno gettato la maschera e temono! E dire che tutto in iniziò con Enrico VIII, quando per trovarsi un crisma anticattolico si servì del giudaismo lasciandolo introdursi nell’anglicanesimo ed in massoneria… ma questa è un’altra storia solo per pochi, ché, se la scrivi, ti dicono che sei razzista, antisemita, anti… krsmg

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