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Fai lo stress test al tuo mutuo per trovare la rata ideale

Mentre gli Euribor proseguono la marcia al rialzo allontanandosi giorno su giorno dai minimi di sempre toccati nel 2010, le rate dei mutui variabili già sottoscritti e di quelli in offerta stanno salendo. Nel primo caso non resta che accettare l'aumento – peraltro non eccessivo considerato che l'Euribor a 3 mesi è salito oggi per la nona seduta consecutiva all'1,219%, ma resta lontanissimo dalla media storica degli ultimi 10 anni del 3% – oppure guardarsi intorno e cercare tassi più convenienti attraverso l'opzione della surroga, se il tentativo di rinegoziazione con il proprio istituto non va a buon fine.

Nel secondo caso, quello di chi il mutuo ancora non l'ha sottoscritto ma è in procinto di chiederlo, l'attuale fase ballerina dei tassi è un motivo in più per concentrarsi sulle offerte a tasso variabile, variabile con cap, variabile con rata costante, fisso, misto e compagnia bella. A caccia del mutuo più favorevole.In ogni caso, prima di chiedere un mutuo, è necessario effettuare uno stress test sulla rata per calcolare la solvibilità del proprio bilancio contemplando un margine di imprevisti nella vita quotidiana che, per quanto non auspicati, più o meno capitano un po' a tutti, nell'arco di un finanziamento di lungo periodo, quale appunto è il mutuo. A ciò si aggiunge, per chi opta per la strada del variabile, un ulteriore stress test basato su futuri (e probabili) rialzi dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europea (con conseguente e fisiologico allineamento degli indici Euribor). Lo stress test andrebbe fatto anche da chi sta già rimborsando un mutuo, per individuare se la rata che si sta pagando è adeguata al proprio bilancio famigliare.

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