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Groupon verso il Nasdaq per raccogliere 25 miliardi. Più dell’Ipo di Google. Un altro segnale di bolla 2.0?

Il New York Times riporta che Groupon sta preparando lo sbarco al Nasdaq e punta a raccogliere 25 miliardi di dollari. Se così fosse il sito americano che permette ai suoi abbonati di acquistare prodotti o servizi a prezzi fortemente scontati batterebbe Google che nell'Ipo dell'estate 2004 raccolse dai mercati finanziari 23 miliardi di dollari (oggi però ne vale 180).

Groupon fa sul serio. A dicembre ha rifiutato un'offerta proprio da Google che ha messo sul piatto 6 miliardi per rilevare la compagnia. La progressione è netta: a fine 2009 il gruppo aveva 124 dipendenti, oggi gli occupati sono 5.900. Numeri che però non sono al momento sufficienti a scacciare lo spettro che sui mercati finanziari possa ripresentarsi, 11 anni dopo lo scoppio della bolla Internet, una nuova bolla del web. Groupon ha infatti 35 milioni di clienti. Una valutazione di 25 miliardi comporta una valutazione per singolo cliente di 714 dollari. Multipli che, appunto, si sono visti 11 anni fa. Sempre dalle parti del Nasdaq.