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Jp Morgan compra il grattacielo che fu di Lehman Brothers

Sarebbe potuto accadere l'esatto contrario. Ma l'evolversi della crisi ha deciso che a fine 2010, a tre anni dallo scoppio della bolla subprime, è Jp Morgan (oggi la seconda banca più grande al mondo con una capitalizzazione di 120 miliardi di euro) ad acquisire il grattacielo londinese di Lehman Brothers (fallita con un buco di oltre 600 miliardi di dollari).

Per la sede londinese i vertici di Jp Morgan – che tra i consulenti a busta paga annoverano anche l'ex primo ministro britannico Tony Blair – hanno sciolto l'ultimo dubbio rilevando per 495 milioni di sterline (circa 582 milioni di euro) lo storico grattacielo di 25 Bank Street, costruito nel 2003 appositamente per ospitare gli uffici di Lehman (dopo il fallimento nel settembre 2008 l'edificio è stato "abitato" dalla giapponese Nomura). È quindi rimandato il progetto di costruire due gigantesche torri a Riverside south, pianificato a fine 2008 con una spesa complessiva di 1,5 miliardi di sterline. Un progetto complessivo da 6,2 milioni di metri quadri. L'ex grattacielo di Lehman ne conta, invece, 230mila ma è perfetto per ospitare i dipendenti di una banca dato che è già predisposto per le operazioni di trading.

L'annuncio pre-natalizio di Jp Morgan arriva in un momento in cui tra le grandi banche europee (così come quelle americane presenti in Europa) hanno deciso di tagliare, quando non azzerare, i bonus a molti banchieri (compensando in alcuni casi la manovra con un aumento degli stipendi) in ottemperanza alle nuove istruzioni imposte dal Cebs, il Comitato europeo di supervisione sul settore bancario, seguite alla pubblicazione degli stress test.

L'immobile passa da Canary wharf group (Cwg), la società real estate che gestisce la maggior parte degli edifici che hanno rivitalizzato negli ultimi 20 anni la City finanziaria londinese, a Jp Morgan per 495 milinoni di sterline. Cwg riceverà inoltre 144.5 milioni di sterline dall'assicurazione Aig derivanti da una copertura assicurativa contro il mancato affitto dell'immobile per quattro anni.

Jp Morgan – che a Londra conta 11mila dipendenti – progetta di trasferirsi nella nuova torre entro il 2012. Nel frattempo, non abbanonderà il progetto a Riverside south sul quale l'istituto ha concordato una proroga fino al 2016.

La banca ha inoltre annunciato l'acquisizione di un immobile in 60 Victoria Embankement. Nel complesso, tra proprietà attuali e in costruzioni, Jp Morgan controlla immobili per 3mila metri quadri a Londra.

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