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Quattro nuovi Etf che puntano sul real estate

Sbarcano a Piazza Affari quattro nuovi Etf
specializzati nel settore immobiliare. Da venerdì 5 marzo, infatti, sono entrati in
negoziazione i fondi Msci Europe real estate, Msci Usa real estate, Msci ac
Asia ex Japan real estate e Msci world real estate. Emessi da Lyxor, questi
strumenti di investimento replicano l’andamento degli indici real estate Msci,
composti sia da Reit (Real investment trust) che da società attive nella promozione
immobiliare e dei servizi al settore. Sono negoziati
in euro e
prevedono
la distribuzione di un dividendo annuale a settembre (a giugno per l’etf
sull’Asia).
Tra i titoli più rappresentativi nei
rispettivi panieri ci sono Unibail Rodamco e Land
Securities (per il paniere europeo), Simon property group e Vornado realty trust
(per quello statunitense), Sun Hung Kai properties e Cheung Kong holdings (per
l’etf asiatico), ancora Simon Property e Westfield (per l’indice mondiale).

Gli etf sono strumenti finanziari ibridi, a
metà tra fondi comuni di investimento e azioni. Con i primi hanno in comune il
vantaggio della diversificazione dato che sono strutturati in panieri di titoli
(si va dall’ Msci Europe real estate che è composto da 12 titoli all’Msci world
real estate che ne include 79). Sono però negoziati come azioni ordinarie. E’ pertanto possibile
acquistare, in qualsiasi momento a mercato aperto, anche un solo titolo. Sono
esposti al rischio di prezzo che varia in base alle fluttuazione della domanda
e dell’offerta. Quanto ai costi, non sono previste commissioni di entrata/uscita
mentre la commissione di gestione annua è compresa tra 0,40% (per
l’indice europeo) e 0,65% (per l’indice asiatico). A questa va aggiunta la
commissione di negoziazione applicata dal broker (banca o società di
intermediazione mobiliare) che oscilla, in media, dall’1 al 7×1000 sul valore
investito. Ad esempio, ipotizzando un investimento di 1.000 euro e costi di
negoziazione pari al 3×1000 l’investitore dovrà pagare 3 euro di intermediazione
e dai 4 ai 6,5 euro in commissioni annue di gestione.

I quattro etf di Lyxor si aggiungono
all’Easyetf Ftse Epra Eurozone (emesso da Bnp Paribas) e ai cinque etf di
iShares che “clonano” l’andamento degli indici immobiliari elaborati dalla
European public real estate association (mondiale, europeo, asiatico, Uk e Usa).
Nel complesso, questi prodotti hanno reso in media il 32% nel 2009 e il 2,76%
da inizio anno.