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Borsa: ecco le scommesse per il 2010

Le
Borse hanno iniziato col fiatone questa prima parte del 2010 (l’indice Ftse Mib
ha perso il 6,5% da inizio anno) e sono chiamate a fronteggiare condizioni
climatiche avverse nei mesi a venire (dai conti pubblici traballanti di Grecia,
Portogallo e Spagna al riaffacciarsi di una politica monetaria restrittiva come
lasciato intendere dai governatori di Bce e Fed). Allo stesso tempo le
potenzialità per incamerare performance a doppia cifra puntando sull’azionario
non mancano. Ne sono convinti gli analisti dell’ufficio studi di Equita sim che
nel 2009 hanno conquistato il primo
posto nella ricerca sui titoli azionari italiani
, secondo la classifica
stilata dalla società di ranking Institutional Investor. Perché il 2010, stando
alle previsioni del team guidato da Matteo
Ghilotti
e Stefano Lustig, “sarà
un anno moderatamente positivo”.

Nella lista figurano
più settori (finanziario, costruzioni, salute, industria, utility e tempo
libero). La banca d’affari ha diversificato il portafoglio inserendo sia large
che small cap. “Fra le prime consigliamo Banco Popolare, Buzzi Unicem, Lottomatica,
Pirelli e Prysmian – spiega Ghilotti -. Tra le small cap siamo positivi su Credem,
Indesit, Iride, Save e Sorin”. Mentre, fra i titoli esteri, lo stock picking
premia la svizzera
Lonza
(settore chimico-farmaceutico), la francese Ppr (lusso)
e la tedesca Rhon
Klinikum
(sanità). La scelta è stata effettuata ponderando un
mix di fattori fra cui la visione sul settore, le potenzialità dell’azienda e
la sottovalutazione del valore borsistico.

Il
titolo con i più ampi margini di crescita rispetto alla valutazione attuale è
Banco popolare che potrebbe arrivare entro fine anno a quota 7,3 euro, circa il
60% in più dell’ultimo prezzo scambiato. “Tratta con uno sconto del 30% sul
patrimonio netto tangibile – argomenta Lustig -. E’ uno dei multipli più bassi
che si trovano in Europa”. Restando sul fronte finanziario potrebbero correre
anche Credem, direzionata verso quota 6,8 euro (+40%) e Mediobanca (a 10,8
euro, +42%). Stimati balzi consistenti anche per Iride (+52%), Sorin (+43%),
Buzzi Unicem (+32%) e Pirelli (+30%). Insomma, le idee d’acquisto per mettersi
dalla parte del Toro anche nel 2010 (nel 2009 il Ftse Mib ha guadagnato il
16,5%, l’88% dai minimi di marzo) non mancano. Ma i consensi non sono unanimi.
Anche perché report e target price si basano su ipotesi che, come tali, possono
essere divergenti da analista ad analista. Proprio su Banco popolare e Credem
in settimana è arrivata una bocciatura da parte degli esperti di Goldman Sachs che
hanno emesso un giudizio “sell” convinti che il continuo rincaro dei cds (credit
default swap, contratti di assicurazione sul fallimento) sui titoli di Stato
porterà a una svalutazione dei bond posseduti dalle banche. Anche Prysmian ha
incassato mercoledì un giudizio negativo da parte degli analisti di Mediobanca
che hanno abbassato il target price a 14 da 14,5 euro. Sulla stessa lunghezza
d’onda delle best picks 2010, invece, i recenti report emessi su Lottomatica e
Pirelli. Quanto alla società specializzata nel settore dei giochi – che
recentemente ha lanciato “Turista per Sempre” (il concorrente del “Win for life”
della Sisal) che consente di vincere un vitalizio di 6mila euro al mese per 20
anni – gli analisti di Exane Bnp Paribas hanno alzato il prezzo obiettivo a
17,5 euro. Mentre Kepler è positiva su Pirelli (buy fino a 0,47 euro)
“nonostante la fine delle trattative tra Pirelli Re e Fimit sull'integrazione
delle divisioni di asset management”.

Scarica Bpicks2010

  • Luca |

    Bisogna però capire quanto la questione greca possa impattare sui mercati e condizionare l’andamento dei singoli titoli. E le frasi pronunciate oggi dal ministero delle Finanze della Grecia che ha paragonato l’andamento dell’economica al Titanic non fanno ben sperare…

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