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Come superare il 2% netto con i tassi vicino allo zero

Nello stesso momento in cui un buono ordinario del tesoro offre
rendimenti netti prossimi allo zero i risparmiatori italiani, senza ricorrere
ad alchimie finanziarie, possono superare la soglia del 2%. Di questi tempi –
con il costo del denaro fermo dallo scorso maggio all’1% nell’area Ue e con i
tassi interbancari Euribor appiattiti da settimane sui minimi storici (il
parametro a un mese viaggia a quota 0,42%) – è un risultato da
non sottovalutare. Allo stesso tempo, bisogna fare attenzione alla trasparenza
delle offerte dietro le quali, in alcuni casi, prosciugato l’effetto
promozionale, i guadagni promessi si assottigliano di molto.

La strada più agevole per battere i Bot “restando liquidi”
nel breve periodo è rappresentata dai pronti contro termine e dai conti di
deposito. I primi sono contratti in cui il cliente presta una somma al proprio
istituto che si impegna a restituirla dopo un periodo di tempo prefissato (da
3 a 12 mesi) a un prezzo già
fissato (e maggiore). I secondi sono conti dove parcheggiare la liquidità
proveniente da un conto corrente tradizionale (d’appoggio) per beneficiare di
interessi mediamente più alti. Rispetto ai conti di deposito (tassati al 27%),
sui pct la ritenuta fiscale è del 12,5%. Tuttavia i pct non beneficiano della
garanzia fino a 103mila euro del
Fondo interbancario
di tutela dei depositi (Fitd). E quindi, in caso di insolvenza dell’ente che ha
emesso i titoli che compongono il sottostante del pct (titoli di Stato o corporate
bond)  e/o della banca che li ha
collocati non è previsto un sostegno “esterno”.

Confrontando le
offerte di pct presenti oggi sul mercato (
Scarica Pronticontrotermineconfrontoofferte) si
scopre che il tasso più competitivo è di Chebanca! che remunera il 2,36% netto su
pct vincolati a 8 mesi (su pacchetti da almeno 5mila euro).  Anche con IwBank si raggiunge la barriera del
2%: il vincolo temporale, però, sale a 365 giorni e quello del capitale 30mila
euro. Tra gli istituti tradizionali, UniCredit, attraverso il servizio MoneyBox
(che richiede un pacchetto base di almeno 5mila euro), offre fino allo 0,65%.
Si spingono fino allo 0,89% e allo 0,91% Banca Mps e Intesa Sanpaolo (ma per
percepire il massimo rendimento è necessario investire rispettivamente almeno
250mila e 50mila euro). Intesa Sanpaolo, inoltre, ha lanciato dal 15 gennaio
la formula Tandem che
abbina un pct a un paniere di titoli coerente con il profilo di rischio del
sottoscrittore. Nell’ipotesi migliore, il tasso netto sui pct sale al 3% netto
annuo a patto che, nel portafoglio complessivo, il peso dei pct non superi la
fetta del 30%. Ma la convenienza va valutata calcolando il rapporto
beneficio/costi del portafoglio consigliato leggendo il foglio informativo.

Conti di deposito

 Consiglio che vale anche per chi si approccia all’universo dei conti di
deposito dove l’offerta è oggi molto varia e – con la prospettiva di futuri
rialzi dei tassi di interesse dopo la seconda metà del 2010 come lasciato
intendere nell’ultimo discorso del direttivo della Banca centrale europea – sta
tornando più aggressiva dopo un 2009 “in sordina”.

Tra questi,
l’offerta oggi più premiante è il deposito vincolato a 12 mesi di Banca Ifis
(conto Rendimax) che paga il 3,25% lordo (che diventa il 2,37% al netto della
ritenuta del 27%) su giacenze a partire da 5mila euro. Lo stesso prodotto di
Webank e Santander rende il 2,19% netto. Mentre Chebanca! e Banca Sella, sulla
distanza dei 12 mesi, arrivano all’1,825% netto, lo stesso tasso offerto da Ing
direct in via promozionale per i prossimi 12 mesi ai clienti che attivano il
conto entro il 28 febbraio (dopodiché, sotto i 5mila euro, scatta il tasso base
pari all’1,095% netto). 

  • Luca |

    Direi che per superare il 2% è rimasto solo il pct che banca a 8 mesi e rendimax a 12 mesi, con i rischi però del vincolo, infatti se si ha bisogno dei soldi prima si perdono gli interessi.
    Su webank bisogna considerare che l’offerta è abbinata all’apertura del conto corrente mentre santander è buono ma fa pagare il bollo di 34,2 euro per cui per cifre basse non conviene.
    Ottima la tabella dei pct!!

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