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Borse, bilancio di metà anno

E’ tempo di bilanci a Piazza Affari. Il primo semestre del
2009 si è chiuso con un passivo del 4 per cento. Ma le turbolenze finanziarie
hanno interessato i primi due mesi del 2009 (quando l’indice è crollato del
36%). Dopo, invece, rispetto ai minimi toccati il 9 marzo l’indice generale ha avuto
uno scatto del 51 per cento.

Insomma, quello di Piazza Affari del primo semestre del
2009 è stato un andamento al cardiopalmo. In questo ottovolante ci sono società
che hanno regalato agli investitori performance spumeggianti e altre che,
invece, hanno bruciato milioni di euro di capitalizzazione mandando in fumo le
somme ivi investite.

La palma del titolo migliori va Cell Therapeutics
(+1.237%). Segue Bialetti industrie che nei primi sei mesi del 2009 ha triplicato il
valore di Borsa (+202%). Al secondo posto Amplifon (+182%) seguita da Mondo Tv
(+145%), Eutelia (+126%), Banca Generali (+112%), Arena (107%), Banca Profilo
(+106%). Vicini alla tripla cifra anche Esprinet (98%), Sorin (91%), Uniland
(89%) e As Roma (+81%).

La maglia nera va, invece, a Mariella Burani (-69%),
tallonata da Seat pagine gialle (-65%), Antichi pellettieri (-64%), Tiscali
(-58%), Greenvision ambiente (-57%), Yorkville (-46%).

Tra le società a maggiore capitalizzazione va segnalato il
forte scatto, dai minimi del 9 marzo 2009, di UniCredit (+177%), Banco popolare
(+148%), Fiat (+83%), Mediolanum (+78%), Intesa Sanpaolo (+55%).

 

Come andrà Piazza Affari nei prossimi nella seconda metà
del 2009? La maggior parte dei gestori (63,6%) interpellati da Morningstar,
società di analisi dei fondi comuni di investimento, prevede una fase di
consolidamento, caratterizzata da molta volatilità.  E’ convinzione diffusa che la risalita del
listino dai minimi di marzo, non sia un segnale anticipatore della fine della
recessione. Al contrario la situazione economica rimane difficile e si prevede
una contrazione del Prodotto interno lordo superiore al 4% nel 2009.