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Inizia il rally a Wall Street?

Wall_street
È tornata l’euforia sui mercati azionari americani. Negli ultimi quattro giorni l’indice Sp&500 è balzato del 20%, come non accadeva dal 1933. Nel giorno in cui Wall Street è chiusa per la festa del Thanksgiving day gli operatori riflettono se il recente scatto avrà un seguito nei prossimi mesi, o se sarà adombrato dai dati macroeconomici negativi, che non mancano, come quello sui consumi (ai minimi da sette anni) o sui prezzi delle case (giù del 16% in un anno).

Le cause del rimbalzo. Per capire quale direzione prenderanno i mercati, bisogna individuare i fattori che li hanno spinti all’insù nelle ultime sedute. «Le Borse apprezzano la nuova squadra economica scelta dal nuovo presidente Barack Obama – spiega Nicolò Nunziata di JcAssociati -. Tra questi ci sono l’ex presidente della Fed, Paul Volker, il presidente della Fed di New York, Timothy Geitner. E poi l’economista Harvard Lawrence Summers, segretario del Tesoro del primo governo Clinton». Allo stesso tempo i mercati hanno accolto con favore il piano di intervento da 800 miliardi con cui la Fed si impegna a comprare le cartolarizzazioni sui prestiti della agenzie Fannie mae e Freddie mac. «Una mossa che consente di aumentare il credito per i consumatori», spiega Federico Mobili, gestore azionario di Bnp paribas am. E c’è anche un motivo tecnico. «Venerdì scorso l’Sp&500 ha toccato quota 749 sforando al ribasso il minimo di 769 del 10 ottobre 2002 – spiega Maurizio Milano, responsabile analisti tecnici Banca Sella -. Sotto questa soglia c’è il baratro».

Le previsioni. Cosa succederà, quindi, nei prossimi mesi? Per Mobili «molto dipende dall’approvazione del piano di ristrutturazione delle case d’auto in crisi che verrà discusso i primi di dicembre». C’è da aspettarsi, secondo Nunziata, «una prosecuzione del rimbalzo, poi un nuovo ribasso dopo gennaio in occasione dell’insediamento di Obama. A quel punto, una volta che il mercato avrà definito i nuovi minimi, potrà partire un bel trend rialzista dall’estate». La previsione tecnica di Milano vede un possibile rimbalzo dell’indice fino a 1.200 punti (il 35% in più dei livelli attuali). «Ma – spiega – non sarà l’inizio di un trend rialzista». Scettico, invece, Davide Pasquali, gestore del fondo Pharus Flex: «Sui mercati continueranno a pesare i riscatti esercitati dagli hedge fund».

24 MinutiRadiocor

  • Gianni |

    Mi piace tantissimo Michele Nista. Michele Nista e’ un fuoriclasse, sta facendo guadagnare nei mercati finanziari, oceani di soldi a tutti, e lo fa, chiedendo in cambio, solo una mano ai piu’ poveri del mondo. Specie in Italia, ci vorrebbero molti meno bastardi assassini tiranni criminali, come Silvio Berlusconi e Marina Berlusconi, e’ piu’, grandissimi uomini, vincenti, con fiuto per affari impareggiabile, e allo stesso tempo, cuore enorme, unito a gran anima, come Michele Nista

  • Michele Nista |

    Caro Tony, ti auguro innanzitutto ottime feste e poi, ti assicuro che purtroppo, non penso di essere un genio, e ne, SPECIALMENTEEEE, si puo’ essere geni nella finanza. Essa e’ molto piu’ manipolata di chi gioca alle tre carte a Posillipo. Se sei massone, chi conta, ti dice che sale e che scende, e a quel punto, e’ come se stampassi soldi. Se invece, come nel mio caso, hai contro i massoni ( e non per mio volere, di certo; ma per volere dell’assassin masson fascio mafioso Silvio Berlusconi, che si auto attenta a Piazza Duomo, per intimidire chi lo critica, ma con me, si rendera’ conto, che ha fatto un gravissimo errore, a organizzare il teatrino putrido che ha organizzato, 10 giorni fa), puoi avere le piu’ brucianti intuizioni, che ti fan andare il corso dei prezzi, apposta, contro te, e quindi, vieni fregato lo stesso. Uno, giustamente, direbbe: ” ma scusa, ma se e’ cosi’, se le banche per far dispetto a chi ha buone intuizioni, mandano i titoli dalla parte sbagliata, alla lunga, cosi’ facendo, andrebbero a perdere molti soldi”. E infatti, Lehman e’ fallita proprio perche’ manipolava le posizioni di mezzo mondo, e essendo stata banca lercia come nessun’altra ( non per niente, Berlusconianissima; vedi sia i Doris che Berlusconi, che Craxi, aventici lasciato, grandiosamente, in Lehman, un ammontarino di ossa) han deciso di non salvarla. Fan presto questi banchieri di tipo masson mafioso: se fanno i soldi, se li rancano loro, via bonus, o triangolazioni fraudolenti varie, se li perdono, vanno da prime ministers, e impongono salvataggi ( vedi, anche casi nostrani der Banco de Roma y de Napule, non per niente). Che io sappia, Goldman Sachs fa molte meno schifezze del genere, e son lieto, che ” ti azzardi” a accostarla a me. Trattasi pero’, di un accostamento inesisitente, purtroppo. Ero discretamente linkato a loro, anni fa, ma non piu’ ora. Auguri di buone feste e grazie del tuo calore e vicinanza.

  • Tony, italian abroad too |

    1. Michele Nista ha detto, pochi giorni fa, che il Dow Jones sarebbe dovuto inziare a scendere, e da quando lo ha detto, continua a scendere. Michele Nista, o sei, come in sempre di piu’ affermano, una specie di genio della finanza, o un super sensitivo, o uno che ha amici potentissimi. Chi? Goldman Sachs? Boh? So’ solo che azzecchi sempre, come, non lo riesco a immaginare, eppure… Michele, puoi dirmi che ne pensi di quel video che gira su internet che fa capire che dietro il piccolo Duomo contro Berlusconi ci potrebbe essere proprio Berlusconi? Piu’ passa il tempo, piu’ tendo a pensarlo anche io, conoscendo la sfacciataggine, scaltrezza, inventiva, disonesta’ di Berlusconi. Berlusconi colpito, ora tutti zitti, rete controllata da una nuova Ovra, tutti intimiditi, Di Pietro in un angolo, solidarieta’ mondiale, su i suoi titoli in Borsa, acquisti a raffica, col suo cash super mafioso in Spagna, e poi, come non mi sorprenderebbe: nessun risarcimento alla Cir, nuovo Lodo fatto passare…E’ entrato in macchina, nessuna ferita. Ne e’ uscito, due minuti dopo, era pieno di sangue, ma la camicia, non era per nulla macchiata. Statuetta imboscata. E’ nei dettagli che si nasconde il diavolo, figurati come ci si nasconde il super satanone, spessissimo, mandante di assassinii, Silvio Berlusconi. Io penso che abbia organizzato davvero tutto lui e tu, Michele? Ora, tutti, ovviamente, potrebbero sentirsi in colpa a muovergli la piu’ minima cirtica, o, sempre tutti, potrebbero venire ” magnati vivi”, se si azzardano a fargliela. Anche la bomba alla Bocconi, per me, e’ parte dell’enorme, stessa, messinscena. Visti gli eventi, tutti zitti e mosci, e il porco Berlusconi ghigna, si sollazza, e torna a fare schifezze su schifezze, Per me, ci sta. Si dice, non per niente: ” difficolta’ estreme, estremi rimedi”. Tony, fermo ammiratore di Michele Nista

  • International Network |

    Buon anno. Sentiamo che il 2009, da diversi punti di vista, potrebbe diventare il primo anno di un determinato periodo di qualcosa simile a una riscossa. Il mondo non sara’ piu’, tra qualche settimana, nelle mani di un pericoloso e insano “fascismoderno” quale di stra certo e’ stato George W Bush. Ossia costui che ci ha fatto conoscere i peggiori Stati Uniti di questi ultimi 250 anni. Stati Uniti che han sofferto si, un quasi da non credere, 9.11, ma che a fronte di quel ingiustissimo evento, han torturato, nazimaccartistato ( chiunque criticasse young Bush, little Bush, finiva in liste del Fbi e della Cia, come, addirittura, presunto terrorista; manco quella specie di animale assatanato similHitleriano che era J Edgar Hoover arrivo’ a tanto), sequestrato, irriso, complottato, ucciso centinaia di migliaia di bimbi e anziani, portato quasi tutto il pianeta Terra sul ciglio della bancarotta. Il grande Obama Barack Hussein sta’ per arrivare e infatti i mercati stan riprendendo a volare. Come profetizzato, un’ altra volta, diciamolo pure, per la decima, consecutiva, volta, praticamente alla perfezione, da una persona che ammiriamo sempre piu’: Michele “Michael” Nista. Un qualcuno con un intuito, una capacita’ di visione, quasi soprannaturale. Che ha anticipato il grande crollo di Wall Street, indicando il suo, piu’ o meno, livello di atteraggio, “8000”, 17 mesi prima che esso si verificasse. Nell’agosto 2007, mentre il Dow Jones valeva quasi 14.000. Che alla perfezione ha indicato il timing del momentaneo seguente rialzo di Wall Street stessa ( il 10.10.08), la fase statica poi a seguire, e l’inizio del rialzo attuale. Un antiBerluscones al calor bianco, un eroe antiBerluscones, anzi, un fiero simileroe antiBerlusxuxluxclones, che, non per niente, Marco Mancini, Gaetano Saya e Riccardo Sindoca, quasi fecero uccidere, nel 2003, su ordine di Silvio Berlusconi e Giuliano Ferrara. Cio’ ovviamente, essendo che la gang di Arco..r..leone, da decenni, strateme questo eroe anti nazifasciocamorristi Berluscones stessi: Michele Nista, che ora, da tipico “mai profeta in patria” sta’ infatti avendo primi piccolisssimi momenti di rivincita all’ estero. Prima di mostrare qui un post dedicato a lui e uno scritto da lui, una richiesta disperata a qualche pm italiano, che di certo, ancora ci sara’, per quanto il mafascista Silvio Berlusconi stesso, sta’ cercando di distruggere la categoria dei pm per bene, ossia anti lui, completamente. Magari per sostuirla con altri, come Silvio Berlusconi stesso sempre ama definire, a lui “fedelissimi”, e quindi, ricordanti non poco, magari, i famosi pm dei “tribunali speciali” di Benito Mussolini. Specie alla luce del fatto che ultimamente tutte le inchieste son stranamente sempre e solo imbarazzanti per il centro sinistra. Ecco, comunque, la nostra richiesta disperata: “fateci sentire un po’ di telefonate di Silvio Berlusconi, specie quella full of eros con la prostituta nazifasciochic Mara Carfagna”. Silvio Berlusconi ha detto in settimana che in caso di qualche sua telefonata resa pubblica, lascera’ l’Italia scappando ( alla Bettino Bottino, praticamente; cognome non citato per rispetto verso chi non e’ piu’ in vita). Sappiamo tutti che Silvio Berlusconi e’ un falso viscido putrido vilissimo e sta’, come suo solito, super stra mentendo, ma, se voi pubblicaste qualche sua telefonata, potremmo definirlo per l’ ennesima volta, codardo e bugiardo, se, come di certo avverrebbe, egli non partirebbe, o potremmo darci alla pazza gioia, in caso egli smammerebbe per davvero.
    Due posts qui riguardanti l’eroe antiBerlusxuxluxclones, Nista Michele, uno scritto si di lui, e uno da lui. Il 2009 sara’ l’inizio della riscossa, smantelliamo il puzzone mafascismo dei Berluscones, all’attaccooooo, sveglia, moscioni del Pd, svegliaaaaaaaaaaaaaa.
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    Post dedicato a lui, tra l’altro da una persona di centrodestra, per quanto ripettabile e democratica
    IL FIUTO DI UN AMICO
    Qualche anno fa a Milano la borsa chiudeva poco dopo pranzo. Nel pomeriggio se un operatore istituzionale cercava titoli italiani sapeva dove andare…
    Telefonava a Michele Nista.
    Michele era un vero broker, altro che macchina telematica. E riusciva anche a trovare prezzi migliori della macchina stessa facendo felice sia il venditore che il compratore.
    Anche con la chiusura dei mercati alle 17.30 Michele è sempre riuscito a trovare l’introvabile.
    Non esisteva la “missione impossibile”.
    Un milione di generali? Bastavano pochi minuti e venivano trovate al giusto prezzo.
    Poi Michele si è allontanato dal mercato, ma a Novembre l’ho incontrato dopo tanto tempo.
    Abbiamo bevuto un caffè e abbiamo parlato del mercato…
    Caro Michele, farai anche altre cose ora ma il fiuto, quello no…non ti manca.
    Michele, non sarà forse un macroeconomista ne uno studioso di bilanci ma ha una particolare dote…il senso degli affari.
    Pochi come lui si muovono nel mercato con la stessa spavalderia.
    Anche a Novembre non si è sbagliato…mentre i molti urlavano al rally di Natale e il Dow Jones era intorno ai 14.000 il mio caro amico Michele mi ha guardato fisso negli occhi e mi ha detto “Ehi dottor….il Dow arriverà a 11.800 fra poco”
    Caro Michele sei stato bravo, anzi bravissimo…
    Ah dimenticavo di dirvi che la scorsa settimana ho incontrato Michele, questa volta non abbiamo preso un caffè…ma siamo passati a un pranzo 8anche se frugale)
    Sapete cosa mi ha confidato guardandomi ancora una volta negli occhi? “ehi Doctor fra poco il dow Jones arriva a 10.800”
    Sapete che vi dico…che se fossi Bernanke comincerei a preoccuparmi seriament, L’INIEZIONE DI DROGA DETTATA DAL TAGLIO DEI TASSI NON E’ CHE UN ESTREMO TENTATIVO DI SALVARE UN MODELLO ECONOMICO ALLO SFASCIO.
    Vai Michele, continua cosi’!!!
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    Uno degli ultimi post scritti dal condottiero anti mafascisti antiBerlusxuxluxklones Michele “Michael” Nista. Scritto un mese e mezzo fa, e, alla luce di cio’ che sta’ succedendo in questi ultimi giorni, rilevatosi per l’ennesima volta, profetico.
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    STA PER INIZIARE L’ERA DI OBAMA: BUY AND WAIT – MICHELE NISTA (ZIOMICHELE)
    Io penso che i prossimi 4 anni sotto la guida Obama, saran intensissimi, passeran alla storia, e per davvero. Il mercato avra´ forti contrazioni, ma per me, tendera´a salire.
    Vorrei provare a buttarmi nel fuoco anche qs volta, penso di poterlo dire, come mio solito, da 25 anni in qua. Nel settembre 2007, ripeto, 2 0 0 7 ( s e t t e), dissi chiaramente a Paolo B che il Dow, prima delle elezioni Us, avrebbe bucato l´8000.
    In quei giorni valeva 13.500, circa. 24 ore dopo che gli dissi cio´, egli intitolo´un suo post ( piu´o meno) ” e se crollassimo a 8000″?. Il 10.10.08, quindi parecchio prima delle elezioni Us, bucammo incredibilmente proprio quel 8000, che poi rimase, piu´o meno, una specie di media del bottom del Dow, degli ultimi due mesi, ossia a cavallo della data delle elezioni Us.
    Fu un cerchio che si chiuse, una esperienza indimenticabile, un capire che esiste Lo Spirito, eccome, che bisogna crederci, che puo´fare anche l´impensabile. Andiam comunque oltre. Rimaniamo nel campo del business, che cosi´tanto, da sempre, accalora anche me. Prima che il Dow aprisse ( a 8.500 circa), quello stesso 10.10.08, scrissi qui ( ore 13 italiane, circa) che quel giorno vi era da ricoprire tutto e da andare il piu´possibile long, ossia vi era da comprare come dei folli.
    Da li il Dow sali´del 25 per cento. Parlai anche di forte ripresa del dollaro, e ci fu. A seguito di mercato up and down, e ci fu. History, ma e´sempre meglio fare il riassunto delle precedenti puntate, come nei migliori sceneggiati dello scorso secolo. WHAT ABOUT NOW?? NOOOOOOOW BABY, NOW!!!!
    Mi ributto nel fuoco, oggi, e davanti a tutti, again, and again; come al solito! Da qui alla fine della prima legislazione Obama ( sperando che nessun Xuxluxklanista lo faccia fuori nel frattempo, perche´sento, fortemente, che qualche animale ci stia gia´ pensando e non poco), il Dow risalira´fino a quota 14.000, ripeto, 14.000.
    Se non fino a 14.300. E il dollaro buchera´ la parita´con l `euro, ossia, ci sara´un giorno, nei prossimi 4 anni, durante il quale per un euro ci vorranno non piu´di 95 centesimi di dollaro.
    Qs potrebbe anche avverarsi in sol due anni, o un anno e mezzo, ma per prudenza ( diciamo meglio per non sbruffonismo che da sempre non adoro) preferisco stare ” skiscio” come dicono ” i Lumbardun” e dire che tutto qs potrebbe accadere da qui alla fine della prima legislatura Obama, ossia, da qui all´autunno 2012. I miei ” friends of friends” mi stan dicendo che e´allo studio, se non la cancellazione, la fortissima attenuazione dell´embargo cu Cuba.
    Obrigado, Lula da Silva, por isso. Qs cambiera´molto le cose nel mondo, si, nel mondo intero!! Anche i mercati finanziari avranno una fiammata in su in quei giorni. Insomma, con Obama Barack, il mondo e´ in potenziali ottime mani. La speranza e´che a) non gli facciano fare la fine dei suoi due ( per me) fantastici riferimenti principali, JF Kennedy e Martin Luther King, e b) che non si monti la testa e non decida di ” imbianchirsi” alla Michael Jackson.
    Ossia, che non perda coraggio, umilta´, senso di relaismo, ma anche ambizione, serieta’, concentrazione, grinta, voglia di pacificare, VOGLIA DI ABBATTERE TUTTI I MURI DI QS MONDO, COME, PER ME, EGLI, FANTASTICAMENTE HA PROMESSO!!!!!!! Sarebbe anche bene che non vincesse un guerrafondaio in Israele, ma uno per bene, pacifico, serio, con la testa fortemente radicata sulle spalle, come per me era, Ehud Olmert ( e infatti lo hanno fatto fuori, che amarezza, che schifo, ma sempre la guerra si vuole in medio oriente? che pal.e) . This is my vision doctors, quindi, da qui allo storico 20.1.09, allorche´Obama Barack mettera´le mani ove dovran andar messe, sulla debolezza, comprerei, ma con vision di medio/lungo termine, son d´accordissimo con Antonio e il suo ultimo commento di oggi. L´uomo vincente e´ un uomo che sa´soffrire, a volte anche pazientare, che non si aspetta la frittatina pronta sempre. Saluti, duturuuuun. Michele “Michael” Nista
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    NETWORK INTERNAZIONALE ” SALVIAMO L’ITALIA DALLA MAFIA NAZIFASCISTA DI SILVIO BERLUSCONI” CON AFFILITATI, ORMAI, QUASI IN TUTTA EUROPA, STATI UNITI, CANADA, BRASILE, ARGENTINA, URUGUAY, E CARAIBI, E QUALCHE PRIMO PAESE AFRICANO PURE, ALL’ATTACCOOOOOO

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