Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Liquidità, ecco gli strumenti protetti dal fondo che tutela i conti correnti

Nel post precedente viene indicato quali banche (italiane ed estere) hanno aderito al fondo interbancario italiano di tutela dei depositi, che rimborsa fino a 103.291,38 euro per depositante in caso di insovlenza della banca.

Vediamo adesso quali sono i prodotti che sono protetti dal fondo e quali, invece, non rientrano nella copertura:

Il limite di rimborso di 103.291,38 euro per depositante

Vale per:

depositi per ciascun intestatario del conto (se il conto è cointestato la garanzia sale a 206.582,6 euro – assegni circolari e i titoli ad essi assimilabili

certificati di deposito, solo se nominativi

conti correnti cifrati purché il titolare dimostri di essere il legittimo proprietario

i crediti che possono essere fatti valere nei confronti della banca in liquidazione coatta amministrativa.

Il limite di rimborso di 103.291,38 euro per depositante

Non vale per:

azioni, bond e altri strumenti di investimento contenuti nel deposito titoli. Ma in questo caso il risparmiatore deve star tranquillo. Perché tali strumenti sono separati dal patrimonio della banca: pertanto, in caso di liquidazione di questa, verrebbero riconsegnati al risparmiatore

pronti conto termine

le obbligazioni e i crediti derivanti da accettazioni, pagherò cambiari e operazioni in titoli – il capitale sociale, le riserve e gli altri elementi patrimoniali della banca

– i depositi:

a) riconducibili a operazioni per le quali sia intervenuta una condanna per i reati previsti negli artt. 648-bis e 648-ter del codice penale (reati di riciclaggio e di impiego di denaro di provenienza illecita)

b) delle amministrazioni dello Stato, degli enti regionali, provinciali, comunali e degli altri enti pubblici territoriali; – effettuati dalle banche in nome e per conto proprio, nonche’ i crediti delle stesse;

c) delle societa’ finanziarie indicate nell’art. 59, comma 1 lettera b) del D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385, delle compagnie di assicurazione, degli organismi di investimento collettivo del risparmio; di altre societa’ dello stesso gruppo bancario;

d) anche effettuati per interposta persona, dei componenti gli organi sociali e dell’alta direzione della banca o della capogruppo del gruppo bancario;

e) anche effettuati per interposta persona, dei soci che detengano almeno il 5% del capitale sociale della consorziata; – per i quali il depositante ha ottenuto dalla consorziata, a titolo individuale, tassi e condizioni che hanno concorso a deteriorare la situazione finanziaria della consorziata stessa, in base a quanto accertato dai commissari liquidatori;

f) e gli altri fondi rimborsabili al portatore