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Borsa, tris di azioni per l’estate

Trisassi
Eni, Enel, Impregilo. Nei prossimi mesi questi tre titoli dovrebbero regalare soddisfazioni agli azionisti. Parola degli esperti che ogni giorno collaborano con la rubrica “Sorvegliati speciali” di Radiocor-24 Minuti. Dal sondaggio – condotto nell’ultimo mese su un gruppo di 25 gestori per un totale di 75 indicazioni – emergono pareri favorevoli anche su A2A, Autogrill e Luxottica e Prysmian.

I settori preferiti. Tra i comparti, quello energetico resta al primo posto con oltre il 23% delle preferenze. Medaglia d’argento per il segmento industria e auto (20,5%) che scalza quelloi finanziario, scivolato al terzo gradino del podio (19%). In forte recupero il settore moda e lusso che, assieme a quello immobiliare, ha ricevuto il 10% del totale delle segnalazioni d’acquisto.

Le azioni da tenere d’occhio. Eni si conferma al primo posto della classifica dei gestori (va a questo proposito sottolineato che negli ultimi 30 giorni di scambi il titolo si è deprezzato del 18% a Piazza Affari e del 13% da inizio anno). Per Gianluca Gabrielli, direttore investimenti di Soprarno sgr «l’eventuale impatto della “Robin Hood tax” dovrebbe essere limitato. La recente correzione può essere un’occasione d’acquisto». Anche per Enel (-19% nell’ultimo mese, -30% da gennaio), secondo il team di gestione di Optima sgr lo scenario dovrebbe migliorare dato che «il pesante indebitamento derivante dall’operazione Endesa dovrebbe ridursi a breve con un’operazione di dismissione». Quanto a Impregilo, Pierre Lamborav, senior asset manager di Dexia am, indica che «il calo nell’ultimo periodo (-29% in sette mesi, ndr) offre un’opportunità d’acquisto. Trarrà, inoltre, beneficio dal nuovo piano sulle infrastrutture».

Le sorprese. Piacciono anche A2A e Autogrill. La prima è considerata uno dei titoli più difensivi nell’attuale fase di incertezza dei mercati (Piazza Affari ha perso il 27% nel 2008). La seconda, a parere di Tommaso Federici, gestore di banca Ifigest, potrebbe superare il momento di difficoltà (-54% da luglio 2007): «I risultati del secondo quarto hanno tolto molta dell’incertezza riguardo alle dinamiche di fatturato e d’indebitamento».

Radiocor 24 Minuti