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Investimenti rifugio tra breve e medio termine

Borse in caduta (Piazza Affari ha perso il 33% nell’ultimo anno nonostante il rimbalzo odierno dell’1%). Tassi in rialzo (giovedì scorso la Banca centrale europea ha alzato il costo del denaro dal 4 al 4,25%). Quale strategia, quindi, è opportuno seguire per chi ha liquidità da investire in questa fase contrastata dei mercati? 24 Minuti ha messo a confronto due prodotti che, uno nel breve e l’altro nel medio periodo, permettono di restare al riparo dalle turbolenze finanziarie. Si tratta dei pronti contro termine (pct) e dei Certificati di credito del Tesoro (CcT).
Pronti contro termine. Con queste operazioni le banche vendono dei titoli agli investitori in cambio di contanti e si impegnano a riacquistare gli stessi titoli a un prezzo e una data predeterminati. Tali contratti hanno breve durata (variano da 1 a 12 mesi) e offrono la possibilità agli istituti di credito di finanziarsi a costi inferiori rispetto al mercato interbancario e agli investitori di conoscere in anticipo il rendimento. Allo stesso tempo, la breve durata dell’investimento consente di proteggersi dai rialzi dei tassi che penalizzano i titoli a cedola fissa. Dopo l’ultima stretta della Bce, infatti, molti istituti hanno incrementato le remunerazioni che, in media (al netto della ritenuta fiscale del 12,5%), si attestano tra il 3,5 e il 4% (si veda seconda tabella a destra). Simili ai pct sono i depositi a scadenza, come Iwpower turbo di Iwbank che, per chi mantiene la somma sul conto per sei mesi, paga il 4,25% annuo.
CcT. I pct sono strumenti a breve scadenza, ma non sono liquidi dato che in caso di vendita anticipata si rinuncia al rendimento. Si possono invece cedere in qualsiasi momento i CcT, le obbligazioni a cedola variabile di durata settennale emesse dal Tesoro: uno strumento consigliato nelle fasi rialziste sul fronte tassi, venduto all’asta di fine giugno sulla base di un rendimento netto del 4,35 per cento. Tuttavia, bisogna fare attenzione al prezzo di mercato che può essere più basso rispetto a quello di acquisto e rendere poco conveniente una cessione prima della scadenza. «I CcT sono ancorati ai BoT semestrali che, in questa fase, offrono lo 0,50% in meno rispetto all’indice Euribor a tre mesi a cui sono agganciati molti bond societari – spiega Angelo Drusiani, esperto in gestioni di Banca Albertini Syz -. Per questo motivo soffrono oggi la concorrenza sia dei pronti contro termine che di molti titoli di debito emessi dalle aziende. Un effetto che si nota in particolare sulle lunghe scadenze: i CcT al 2014, ad esempio, quotano 1,5 punti sotto il valore di rimborso».

Certificati di credito del tesoro

Così alle aste nel 2008…

Data

Prezzo

Rendimento netto %

27-30/06

98,85

4,35

29-30/05

100,08

3,87

29-30/04

100,18

3,80

28-31/03

100,25

3,86

28-29/02

100,52

3,59

30-31/01

100,7

3,67

… e in quotazione sul mercato telematico

Scadenza

Prezzo

Ren. netto %

01/04/09

99,963

3,91

01/07/09

100,05

4,1

01/08/09

99,99

3,61

01/10/09

99,966

3,93

01/02/10

99,86

3,69

01/06/10

99,62

4,08

01/12/10

99,63

4,02

01/05/11

99,45

3,99

01/11/11

99,2

4,03

01/03/12

98,99

3,98

01/11/12

98,91

4,08

01/07/13

99,01

4,39

01/03/14

98,55

3,94

01/12/14

98,57

4,14

Fonte: mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato

Pronti contro termine e depositi vincolati

Banca/
prodotto

Durata

Tasso
netto (%)

Importo su cui viene applicato
il tasso (in euro)

Fineco/
Supersave

1, 3,
6 mesi

3,59

da

1.000 a

149mila

3,85

oltre 150mila

Iwbank/Iwpower
turbo*

1 mese

3,3

multipli di 1.000, nessun vincolo massimo

3 mesi

3,7

6 mesi

4,25

UniCredit/
Moneybox

1, 2,
3 mesi

3,5

da 5mila a 99.999

3,8

da 100mila
a 149.999

4

da 150mila in su

Banca sella/
pct

1 mese

3,54

minimo
25mila


2 mesi

3,55

3 mesi

3,57

4 mesi

3,58

5 mesi

3,61

6 mesi

3,62

Banca sella/
libretto
vincolato**

3 mesi

3,17

minimo 10mila,
max 200mila

6 mesi

3,21

12 mesi

3,28

Intesa
Sanpaolo

1, 2, 3,
6 mesi

mercato Otc***

personalizzato

(*) è possibile interrompere l’investimento prima del termine. In questo caso, sul conto di deposito sarà riaccreditato tutto il capitale con valuta di inizio investimento – (**) i tassi sono al netto della ritenuta del 27%, anziché del 12,5% prevista per i pronti contro termine – (***) mercato over the counter dei pronti contro termine – Fonte: elaborazione 24 Minuti su dati forniti dagli istituti

Radiocor24 Minuti

  • Raffaele |

    scusa vito, ho letto attentamente i tuoi consigli. E devo dire che li avevo anticipati. bene: ho fatto un pronto cotnro termini con Unicredit. Una domanda: se la banca dovesse fallire (ipotesi remota, ma sai di questi tempi….) sono protetto? Nel senso che risponderanno i titolari dei titoli sottoscritti oppure dovrebbe rispondere la banca? grazie
    raffaele

  • Alessandro |

    scusate la domanda banale:
    in questa situazione è sicuro il Conto arancio? come si può verificare?
    grazie
    Alessandro M

  • Francesco F. |

    Grazie vito,post interessante,personalmente ritengo che siamo a un punto di minimo importante sul spmib e dato che per la normativa sulla trasparenza le societa’ quotate devono comunicare ento agosto i risultati del primo semestre sara’ un estate movimentata credo proprio che rivedremo i 36000 punti per settembre prima di continuare a scendere a ottobre
    cioa francesco

  • Vito Lops |

    Ciao Francesco,
    a tal proposito ti invito a leggere quest’ultimo post..
    http://vitolops.nova100.ilsole24ore.com/2008/07/lorso-ingrossa.html

  • Francesco F. |

    Cioa vito i pt e cct servivano l’anno scorso il posto piu’ sicuro oggi è proprio la borsa con molti buoni titoli con un dividend yeld che supera il6%
    ciao francesco

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