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Ecco le azioni cassaforte

Per resistere alla crisi dei mercati azionari (Piazza Affari ha ceduto il 21% da inizio anno) i gestori consigliano di puntare su titoli difensivi come Enel, Atlantia e Finmeccanica. Con l’aggiunta, nonostante la crisi del comparto bancario, di UniCredit. È quanto emerge dalle segnalazioni dell’ultimo mese degli esperti che ogni giorno collaborano con la rubrica “Sorvegliati speciali” di Radiocor-24 Minuti. Nell’attesa, intanto, che venga fatta chiarezza sull’inchiesta condotta dall’Fbi sulle frodi legate ai mutui americani a rischio, che ha portato, venerdì scorso, all’arresto di altre 60 persone (da marzo 280 sono finite complessivamente in manette). C’è il timore, infatti, che la vicenda potrebbe avere nuovi sviluppi o ripercussioni sull’andamento delle Borse.

I settori preferiti. Rispetto al mese precedente, il sondaggio – condotto fra un panel 25 gestori per un totale di 75 preferenze – rilancia al primo posto il settore energetico che ha raccolto oltre il 30% delle segnalazioni d’acquisto. Il comparto finanziario, complice anche un forte appiattimento delle quotazioni nell’ultimo anno a seguito dello scoppio della bolla dei derivati subprime, ha ricevuto il 22% dei consensi. Oltre alla già citata UniCredit i gestori sono ottimisti su Ubi banca e Generali. Sale sul podio il segmento industria e auto, trainato da Fiat e Brembo.

Le novità. Tra i singoli titoli, svettano in classifica due nuovi arrivi: Atlantia (in rosso del 18% nel 2008) e Finmeccanica (-22%). La prima – secondo Roberto Ruggiero e Giulio Zaccagnini, gestori di Banca Arner, ha margini di apprezzamento in virtù «dell’approvazione della convenzione unica in merito al nuovo calcolo delle tariffe». Quanto al gruppo aerospaziale guidato da Pier Francesco Guarguaglini, a parere di Stefano Guaita, responsabile ufficio advisory di Banca Profilo, trarrà beneficio «dal portafoglio ordini attuale e dagli ulteriori potenziali ordini».

Radiocor 24 Minuti

  • Francesco F. |

    Vito scarta enel poiche’ è super indebitata a tasso variabile e non credo che riuscira’ rifarsi sul consumatore italiano che ormai stremato dal caro bollette tagliera’ i consumi stessa cosa per Atlantia che per quando ha stappato un buon accordo sui pedaggi il traffico sta fortemente diminuendo sulla rete autostradale e quindi i pedaggi ed è una tendenza strutturale oltre che per il caro petrolio soprattutto per l’erosione del reddito reale di tanti italiani per i quali l’auto sta diventando un lusso,se proprio piacciono le autostrade ai gestori di banca arner ci sono due casseforti davvero a sconto Autostrade torino milano e Autostrade Meridionali
    e poi non ti dimenticare di Mediobanca,una cassetta di sicurezza quasi regalata rinforzata da CheBanca!che sta portando in cascina molto fieno fresco
    Cioa Francesco

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