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Conti di deposito, meglio Chebanca! o Conto Arancio?

Tassi di interesse fino al 4,7 per cento. Con la novità di farsi accreditare l’importo in anticipo, se si blocca la liquidità per almeno tre mesi. Si presenta con questo biglietto da visita il “Conto deposito” di Chebanca!, l’istituto di credito del gruppo Mediobanca rivolto al mercato retail che ha aperto i primi sportelli da due settimane.

La nuova offerta irrompe in un mercato affollato con in campo Fineco, Barclays, Santander, Websella, We@bank e Ing direct. Quest’ultimo, con il Conto arancio, è stato l’apripista in Italia nel segmento dei conti di deposito, prodotti che, a fronte di un’operatività limitata rispetto ai conti correnti tradizionali, offrono in cambio tassi di interesse più elevati (ma richiedono un conto d’appoggio dove far transitare le somme da prelevare). Dal 2001, da quando l’istituto olandese è approdato in Italia, ha superato 1 milione di clienti per un totale amministrato superiore a 15 miliardi di euro. Obiettivi di rilievo anche per Chebanca! che nel giro dei prossimi tre anni punta al pareggio con 400mila clienti, 13 miliardi di raccolta e sei di impieghi. Per raggiungerli l’istituto ha scelto come amministratore delegato Christian Miccoli, fino a poco tempo fa ai vertici di Ing Direct in Italia e tra gli ideatori del Conto arancio .

Chebanca!. Con l’opzione “Che Interessi!Base” la banca riconosce un tasso di interesse annuale del 4% lordo (si applica una ritenuta fiscale del 27%) fino a depositi di 5milioni di euro. La remunerazione cresce se si vincola l’importo in giacenza per un periodo di 3, 6 o 12 mesi. In questo caso (opzione “Che Interessi!Subito!”) il tasso sale rispettivamente al 4,3, 4,5 e 4,7 per cento. Il cliente, inoltre, può scegliere di farsi accreditare in anticipo una somma pari agli interessi che maturerebbero al termine del periodo di vincolo. La disponibilità delle somme trasferite con bonifico in un conto d’appoggio esterno si ha a partire dall’ottavo giorno lavorativo successivo all’operazione.

Ing direct. Il tasso base applicato su Conto arancio è del 3% ma, per i nuovi clienti fino al 30 giugno, sale al 4,25% per 12 mesi. Per chi si impegna a non movimentare gli importi prima di un periodo di 6 o 12 mesi, il tasso va dal 4% al 4,75% in funzione anche della somma depositata, il cui limite è fissato in 1,5 milioni di euro. Per trasferire le somme dal conto di deposito a uno dei tre conti di appoggio consentiti occorrono due giorni lavorativi per l’accredito.

CHE BANCA!

Tasso base

4%

Tasso depositi fino a 12 mesi

dal 4,3
al 4,7%

Giacenza massima

5 milioni
di euro

Spese, commissioni e bolli

0

Numero massimo intestatari

2

Conti di appoggio

fino a 5

Trasferimento di liquidità con bonifico, disponibilità somma su conto di appoggio di un’altra banca

8° giorno
lavorativo
successivo

I tassi sono al lordo della ritenuta fiscale del 27%

ING DIRECT

Tasso base

3%*

Tasso depositi fino a 12 mesi

dal 4
al 4,75%

Giacenza massima

1,5 milioni
di euro

Spese, commissioni e bolli

0

Numero massimo intestatari

2

Conti di appoggio

fino a 3

Trasferimento di liquidità con bonifico, disponibilità somma su conto di appoggio di un’altra banca

2° giorno
lavorativo
successivo

* 4,25% per 12 mesi per i nuovi clienti
entro il 30 giugno

I tassi sono al lordo della ritenuta fiscale del 27%

  • conto deposito |

    io non ho capito bene se io che apro un conto deposito a quali rischi vado incontro, è un punto che non mi e’ chiaro, c’è la possibilità che perdo tutto il denaro?

  • ionescu |

    le informazioni non sono più attuali, ora il conto arancio rende 2,50% lordo annuo in promozione e 1% lordo annuo di base.
    Pensate che in questi tempi di magra lo consiglia persino Beppe Scienza.

  • buletary |

    Ottime domande caro Marco.
    Scopro pero con orrore che CA ha deciso uniteralmente di abbassare drasticamente il tasso base dal 3 a 1% a partire dal 1maggio 2010.
    Qualcuno puo’ smentire o confermare?
    Grazie

  • Marco |

    Quali sono i rischi di un conto di deposito ? In cosa sono investiti i soldi deopositati ? In caso di fallimento della società dopo quanto tempo è possibile riavere le somme investite ?
    Grazie

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