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Effetto subprime: i titoli in saldo a Piazza Affari

Orsietori
Perdite tra il 6 e il 33 per cento. Dallo scorso agosto, da quando è dilagata dagli Stati Uniti la crisi dei mutui ad alto rischio, i big di Piazza Affari hanno accusato il colpo. Ci sono ancora 15 società, tra le 20 a maggiore capitalizzazione, in territorio negativo. La maglia nera va a Banca monte dei paschi di Siena che negli ultimi sette mesi ha lasciato sul terreno il 34,42%, seguita da Fiat (-32,6%), Banco popolare (-31,4%), Luxottica (-29,8%) e Mediaset (-19,44%). L’acquazzone non ha risparmiato neppure Eni (-9,15%), Atlantia (-10,65%), Telecom Italia (-10,3%), Finmeccanica (-8,4%) e Parmalat (-5,6%). A conferma che lo storno azionario – tutt’ora in atto (da inizio anno Piazza Affari ha bruciato l’11%) – ha colpito tutti i comparti: banche, auto, energia, editoria, lusso, aerospazio. Trasporti e alimentari inclusi.
Chi è pronto al recupero. Per chi vuole vedere il bicchiere mezzo pieno, però, resta il dato di fatto che l’onda lunga dei ribassi ha schiacciato i multipli di mercato, rendendo oggi attraenti alcune quotazioni. Non a caso, analizzando il rapporto prezzo/utili (vedi tabella in fondo al post) tra i titoli che viaggiano a maggior sconto c’è proprio quello dell’istituto senese. La valutazione odierna (3,06 euro) moltiplica gli utili stimati per il 2008 di 8,4 volte contro una media di 12,5 per il settore bancario.

Gli analisti, tuttavia, restano guardinghi sul titolo della società – che ieri ha raggiunto un accordo da 79,5 milioni di euro con Parmalat per chiudere le azioni risarcitorie – almeno fino al prossimo 10 marzo, quando verrà presentato il nuovo piano industriale. Quotazione stringata anche per UniCredit che al prezzo di 4,91 euro vale 9,3 volte gli utili attesi per il 2007 e 8,1 quelli stimati nel 2008. A parere di Stefano Fabiani, responsabile fondi azionari di Zenit sgr «in un momento difficile per il settore finanziario il titolo offre un bilancio solido un interessante rendimento in termini di dividendo». Nel carrello dei titoli scontati ci sono anche altri creditizi come Banco popolare e Ubi banca. Fari puntati anche su Eni che, questa mattina, a 22,6 euro prezza 8,6 volte i profitti ipotizzati nell’anno in corso, un dato più basso rispetto alla media del comparto energetico (11). Ottimismo anche su Luxottica che incorpora un rapporto prezzi-utili di 14,8 contro i 20 del settore. «Le valutazioni attuali incorporano un rischio dollaro sopravvalutato», spiega Federico Pons di Henderson global investors.

Fermi al palo. Mentre su Fiat, che pure tratta 7,9 i guadagni stimati nel 2008 (ad agosto questo multiplo era pari a 16,6 contro il 13,3 di Bmw e il 15,5 di Daimler-Chrysler) pesano, al momento, le proiezioni al ribasso sul comparto auto. Scenario grigio anche per Telecom Italia. Nonostante il titolo (1,7470 euro) sia tornato ai minimi di settembre 2001 (oltre un euro al di sotto della cifra pagata da Telefonica per rilevare la sua quota) il multiplo (p/u 2007 di 12,7) è superiore a quello settoriale (10-11). Al momento prevale la cautela: da inizio anno le azioni sono scivolate del 18%, zavorrate dall’incertezza sul piano che sarà presentato il 7 marzo. Per migliorare i conti, non è da escludere – a detta degli operatori – una conversione delle azioni di risparmio, molto onerose per la compagnia dato che ai prezzi attuali offrono un rendimento superiore al 10 per cento.

Radiocor24 minuti

Società Variazione Prezzo attuale (in euro) Prezzo 1/08/07 (in euro) Prezzo/utili 2007 Prezzo/ utili 2008 Capitalizzazione *
Banca Mps -34,42266 3,01 4,59 8,4 x 8,7 x 7,6
Fiat          -32,66667 14,14 21,00 9,8 x 7,9 x 18
Banco popolare -31,41872 11,94 17,41 10,9 x 7,8 x 8,2
Luxottica -29,80107 18,35 26,14 16,1 x 14,8 x 8,5
Mediaset -19,44075 6,05 7,51 13,1 x 13,2 x 6,7
UniCredit -19,23077 4,94 6,11 9,3 x 8,1 x 65
Intesa Sanpaolo -18,96709 4,43 5,47 10,1 x 9,5 x 58
Mediobanca -13,67239 13,07 15,14 13,4 x 12,0 x 10,5
Eni -9,155485 23,02 25,34 9,0 x 8,6 x 88
Atlantia -10,6564 22,05 24,68 18,6 x 17,3 x 12,8
Ubi banca -9,910414 16,09 17,86 11,4 x 9,9 x 10,7
Telecom Italia -10,36458 1,72 1,92 12,7 x 12,0 x 35
Alleanza -7,352941 8,51 9,18 16,4 x 13,5 x 7,11
Finmeccanica -8,412915 20,14 21,99 16,4 x 13,9 x 8,5
Parmalat -5,620155 2,44 2,58 15,7 x 19,7 x 4,6
* in miliardi di euro
  • Francesco F. |

    Ciao Vito hai ragione ci sn molti titoli interssanti a piazza affari,ma ci sono ancora buoni margini di discesa per meta’ marzo mi aspetto un bottom per l’sp mib intorno ai 30500 punti allora sara’ da fare man bassa dei titoli che sopra ai segnalato
    Ciao Francesco

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