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Prestiti, tassi in altalena

Taxloans
Cresce il numero di italiani che si indebita per compiere acquisti. Nel 2007 i prestiti non garantiti da ipoteca hanno registrato una crescita del 9,1% (dati Assofin). Allo stesso tempo, però, sono aumentate anche le sofferenze, passate dal 2,2% di gennaio al 7,6% di novembre dopo aver toccato un picco del 10% un mese prima (dai ufficio studi Confindustria). Entrambi questi indicatori, nel bene e nel male, evidenziano che quello del credito al consumo è un mercato dinamico. Tra i vari finanziamenti, nell’ultimo anno il tasso più alto di espansione è stato registrato dai prestiti personali (+23%) mentre i prestiti finalizzati all’acquisto di beni, seppure più alti in termini di consistenze (27 contro 19 miliardi di euro) sono cresciuti del 3,6 per cento.

È bene sapere, però, che vi possono essere sensibili differenze tra i tassi applicati su questi prodotti.

Il confronto. Analizzando le migliori offerte elaborate da PrestitiOnline.it emerge, infatti, che i prestiti diretti possono costare, a parità di importo e durata, anche più del doppio rispetto a quelli finalizzati (acquisto auto, moto, ristrutturazione casa, etc.). Nell’ipotesi di un finanziamento di 20mila euro per l’acquisto di un’auto nuova, da rimborsare in 48 rate, si riesce a spuntare con Santander un tasso globale (comprensivo degli interessi e degli altri oneri) del 6,54 per cento. L’istituto spagnolo è secondo nella classifica dei prestiti per l’acquisto di una moto (7,23%) – preceduto non di molto da Fiditalia (7,18%) – e torna al primo posto quando la finalità è la ristrutturazione della casa (6,54%), seguito da Findomestic (6,63%) e Agos (6,63%). Si tratta di lievi differenze che rimarcano che in questi casi i tassi conteggiati viaggiano nettamente al di sotto del corrispettivo tasso d’usura fissato dalla Banca d’Italia (fino al 31 marzo) al 15,99 per cento. Gli interessi da pagare, invece, spiccano se si chiede un credito diretto di liquidità dove il tasso d’usura è fissato attualmente al 18,99 percento. La migliore proposta, di Neos banca (gruppo Intesa Sanpaolo), si attesta su un tasso nominale dell’11,75% che sale al 12,40% se si considerano anche le spese accessorie. Seguono Santander (13,06%), Fiditalia (13,24%) ed Elastys (16,65%).

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