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Rc moto, quei rincari a doppia cifra

Rcmoto
Alcune compagnie stanno inviando delle lettere ai propri clienti in cui comunicano che il prossimo premio per assicurare la moto subirà un rincaro. Non si tratta di lievi ritocchi ma di balzi fino al 30% del precedente importo, senza che nel frattempo il cliente si sia "macchiato" di un incidente.

La motivazione? Un errore nel metodo di calcolo dell’indennizzo diretto. Ecco quello che è successo. L’indennizzo diretto, introdotto lo scorso febbraio dal ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani,  prevede che sia la compagnia del danneggiato, anziché del danneggiante, a rimborsare i danni del sinistro subito. Successivamente la compagnia del responsabile dovrà restituire alla compagnia del danneggiato, attraverso la stanza di Compensazione gestita dalla Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici) un forfait. Tale forfait, per l’rc moto è stato stabilito nella misura di 2.040 euro. Un importo ritenuto insufficiente da alcune società, considerato che in media gli incidenti subiti da un motociclista, su cui influiscono quasi sempre danni a persona, è più elevato e – secondo le rilevazioni di mercato – si aggira intorno ai 3.300 euro.

Questa differenza spiega perché alcune compagnie, per recuperare i soldi persi nel 2007, hanno deciso di aumentare i premi nel 2008, inviando lettere in cui viene riportato:

"Purtroppo quest’anno il suo premio di rinnovo presenta un aumento determinato principalmente dall’impatto della nuova proceduta di risarcimento diretto in vigore dall’1 febbraio 2007".

A fronte delle recenti polemiche, nel mese di dicembre il comitato tecnico presso il ministero dello Sviluppo economico, composto anche da rappresentati delle associazioni dei consumatori, dell’Ania, l’Associazione nazionale delle imprese assicurative e dell’Isvap, l’Istituto di vigilanza delle compagnie assicurative, ha rivisto il metodo di calcolo introducendo due forfait distinti, uno per i danni alle persone e uno per quelli alle cose. Sono stabiliti in: 1.415 euro per danni a cose e veicoli e 3.250 per danni lievi ai conducenti. In questo modo il meccanismo distorcente dovrebbe essere stato corretto. E le compagnie dovrebbero iniziare a tagliare le tariffe, anziché alzarle.

Radiocor24 minuti

  • Assicurato |

    Ma chi ci crede che abbasseranno i premi.
    Il risarcimento diretto è solo una fregatura per i poveri danneggiati che fa aumentare solo gli utili per le compagnie

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