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Banche, due siti su tre sono fuori norma

Foglioinformativo
Solo cinque banche su 15 rispettano pienamente le norme sulla trasparenza pubblicando nei rispettivi siti Internet i prospetti informativi sui prodotti offerti, dai conti correnti ai mutui fino alle obbligazioni della casa. In altri sei casi le regole vengono seguite parzialmente, nei restanti invece sono completamente disattese.
Navigando tra le pagine web dei maggiori istituti di credito presenti in Italia si scopre, infatti,  che nelle sezioni in cui è elencata l’offerta dei servizi e degli investimenti nella maggior parte dei casi non sono pubblicati contestualmente i fogli analitici relativi ai prodotti. Ovvero, i documenti in cui sono riportate, nel dettaglio, le condizioni contrattuali che consentono ai consumatori di calcolare con esattezza tutti i costi, espliciti e non, delle operazioni.
Le norme sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari impongono, infatti, paletti chiari per gli istituti di credito. La delibera del Cicr (Comitato interministeriale del credito e del risparmio) del 4 marzo 2003, riferendosi a quanto contenuto nel Testo unico bancario (decreto legislativo del 1 settembre 1993, n. 385) e anticipando le istruzioni di vigilanza di Banca d’Italia del luglio 2003, prevede, infatti, all’articolo 6, secondo comma che: «Qualora l’intermediaro si avvalga di tecniche di comunicazione a distanza (siti Internet anche, ndr), l’avviso e i fogli informativi sono messi a disposizione della clientela anche medianti tali tecniche».
Come evidenziato dalla tabella in basso, a distanza di quattro anni da tale delibera, l’adeguamento delle banche procede a rilento, complice anche l’assenza di un efficace regime sanzionatorio (vedere box a sinistra). Le banche, in sostanza, si limitano a pubblicare l’avviso generale contenente le principali norme sulla trasparenza (diritti del cliente, possibilità di reclamo, ecc.).  Conti alla mano, però, i siti Internet sono più spesso utilizzati come delle vetrine dove presentare i prodotti, in modo incompleto, attraverso brochure pubblicitarie.
Istituto Conti correnti Finanziamenti Investimenti
Unicredito Si Si No
Banca Intesa No No No
Sanpaolo Si Si Si
Banca di Roma No No Si
Banco di Sicilia No No No
Bipop Carire Si Si Si
Popolare Verona e Novara No No Si
Popolare italiana No No No
Popolare di Bergamo No No No
Mps Si Si Si
Banca Unipol No Si Si
Banca Carifirenze No Si Si
Bnl Bnp Paribas Si Si Si
Banca Generali Si No No
Antonveneta Abn Amro Si Si Si
Fonte: Siti Internet dei singoli istituti
  • Vito Lops |

    Ciao Mimmo, molto interessante il tuo post sul corporate banking. A questo proposito vorrei porti un quesito che in realtà a più a che fare con le applicazioni software rivolte ai privati per la gestione del budget personale, come http://www.ipse.com.
    Money, il software di Microsoft che non ha mai attecchito in Italia (tanto che dal 2002 non c’è più) ma negli Stati Uniti va molto bene, è dotato di una sorta di formula interna che permette di controllare lo stato dei conti correnti online di un singolo utente (è un software simile a quello utilizzato dai portali per le ricerche dei migliori voli). In Italia un software del genere non è “ammesso” (e forse è uno dei motivi per cui i software per la gestione del risparmio personale non hanno preso piede) per questione di privacy. Le banche, in sostanza, non gradiscono questo genere di “incursioni algoritmiche” nei conti correnti. A mio avviso si tratta di un atteggiamento piuttosto arretrato..mi piacerebbe conoscere il tuo punto di vista..
    ciao
    vito

  • Roberto |

    Purtroppo il problema legato alla mancata trasparenza va ben oltre i soli siti web: basti guardare quante pubblicità rispettano le norme sulla pubblicazione delle condizioni, o, ancora peggio, quanti promotori / consulenti / gestori et simili si degnano di fornire l’adeguata informativa precontrattuale.

  • Mimmo |

    Ciao Vito, e ben fatto. Io sto postando una sorta di sagra a puntate sul “Liberista ipocrita” e tra le altre cose parlo proprio di quanto tu riporti, ma traslato sul mercato corporate
    http://mimmocosenza.nova100.ilsole24ore.com/2007/06/quickhowto_del__2.html

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