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Come comprare una casa che si ripaga in automatico generando reddito

Ci troviamo in un momento, dal punto di vista dei tassi, sociale e macroeconomico, piuttosto strambo. In passato i tassi nominali dei mutui erano inversamente proporzionali al costo degli immobili. Quando i tassi erano bassi erano però alti i prezzi degli immobili. Oggi invece il quadro è diverso e, per certi versi irripetibile. Il mix tra crisi strutturale dell’Eurozona e bassa inflazione (assai legate tra loro) ha mescolato le carte: oggi sono bassi sia i tassi nominali (non quelli reali) dei mutui sia i prezzi degli immobili. Per cui, per chi sta pensando a un mutuo da investimento il momento non è, come dire, storicamente dei peggiori. Tutt’altro.

Più nel dettaglio, come spiego all’interno di questo mio articolo – in una nuova sezione dedicata all’ “educazione finanziaria al femminile” di Alley Oop24, una nuova rubrica del Sole 24 Ore online rivolte alle donne – si stanno verificando in simultanea queste 3 condizioni:

1) i tassi nominali sui mutui sono ai minimi storici, dato che si può ottenere un mutuo a tasso variabile all’1,25% e a tasso fisso al 2,7%;

2) i prezzi delle case sono scesi del 20-30% dai picchi del 2007-2008;

3) i prezzi degli affitti stanno salendo perché sta, ahinoi, aumentando la quota della popolazione che non è in grado di comprare casa (anche attraverso il mutuo) e che quindi è tecnicamente costretta a propendere per la soluzione dell’affitto (ed è questo il motivo per cui le banche centrali non riescono, pur stampando moneta a go-go, a creare inflazione).

Ecco qualche consiglio su come comprare una casa che si ripaga in automatico generando reddito

  • Holger R |

    Questa affermazione mi sembra un po’ assurda:
    il motivo per cui le banche centrali non riescono, pur stampando moneta a go-go (quantitative easing, non stampano niente), a creare inflazione sarebbe perchè aumenta la quota della popolazione che non è in grado di comprare casa e che quindi è tecnicamente costretta a propendere per la soluzione dell’affitto…????
    Ma se gli affitti per questo motivo salgono (più domanda), sale anche l’inflazione che comprende un canone di affitto rappresentativo nel paniere!!! oppure no???
    In generale non c’è inflazione perchè non c’è domanda e ci sono stock di beni di consumo da smaltire, quindi di conseguenza i prezzi non salgono ma calano.
    Quindi lo sappiamo tutti che c’è lack of aggregate demand, ma non credo che il fatto che la gente non sia in grado di ottenere un mutuo sia determinante per il fallimenteo delle politica della BCE (ammesso e non concesso che sia desiderabile a priori un aumento dell’inflazione, questo è un mantra della banca centrale, ma non ho mai visto prove convincenti in merito).

  • Holger R |

    il motivo per cui le banche centrali non riescono, pur stampando moneta a go-go (quantitave esasing, non stampano niente), a creare inflazione perchè aumenta
    la quota della popolazione che non è in grado di comprare casa e che quindi è tecnicamente costretta a propendere per la soluzione dell’affitto…
    Ma se gli affitti per questo motivo salgono, sale anche l’inflazione che comprende un canone di affitto rappresentativo nel paniere?II oppure no?
    In generale non c’è inflazione eprchè non c’è domanda e ci sono stock di beni di conusmo da smaltire, quindi i prezzi non salgono ma calano
    quindi lo sappiamo tutti che c’è lack of aggregate demand, ma non credo che il fatto che la gente faccia fatica ad ottenere un muto sia determinantte per il fallimenteo delle poltihce della BCE (ammesso e non concesso che sia desiderabile a priori un aumento dell’inflazione, questo è un mantra della banca centrale, ma non ho mai visto prove convincenti in merito

  • habsb |

    Egr. dr. Lops

    Questo tipo di operazione, molto popolare qui in Francia dove è fortemente agevolata da “doni” fiscali, ha senso solamente se Lei prevede dei rialzi dei prezzi immobiliari

    In caso contrario la differenza tra la sua rendita (affitto/asset) e l’interesse pagato sul mutuo, non sarà sufficiente a compensarla delle tasse, spese d’amministrazione, di assicurazione, manutenzione, e ristrutturazioni dell’immobile nel corso dei decenni di durata del mutuo.
    Non parlo neppure come Luca e Gianni di eventuali periodi in cui l’appartemento non é affittato o è affittato “gratis”

    Ora, i rialzi sui prezzi immobiliari sembrano alquanto incerti. A parte la situazione economica oberata sia nel pubblico che nel privato, dal rimborso di quantità enromi di debito, esiste un grosso rischio di rialzo dei tassi, attualmente a minimi storici difficilmente sostenibili a lungo termine. Anche se Lei sceglie un tasso fisso,(consigliabile) il rialzo dei tassi avrebbe un effetto ribassista sui prezzi immobiliari che ridurrebbe il valore del suo asset.
    Nel complesso mi pare quindi un’operazione assai rischiosa.

  • Vito Lops |

    Il rischio locativo è da mettere in conto, così come le leggi italiane che tutelano più l’inquilino che il proprietario. Per questo è molto importante scegliere con cura gli inquilini

  • GIANNI |

    Concordo con Luca e aggiungo se non distrugge la casa, esperienza pesonale.

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