Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Prepariamoci al “turbo-Qe”

L’Eurozona si è mossa con ritardo rispetto alle altre grandi banche centrali nel lanciare il piano di quantitative easing, ovvero nell’immettere nuova liquidità nel sistema acquistando titoli di Stato e privati sui mercati aperti. La Federal Reserve americana ha iniziato nel 2009, la Bank of England a ruota e la Bank of Japan nel 2012. La Bce solo nel 2015. Fin qui tutto noto. La novità è che ora la Bce pare intenzionata a colmare il gap con le altre banche centrali, “se necessario”.

Lo ha confermato nei giorni scorsi il governatore Mario Draghi e lo ha ribadito oggi il numero due, Vitor Constancio che ha spiegato con numeri alla mano perché la Bce si potrebbe preparare a mettere il turbo al Qe che al momento prevede acquisti mensili per 60 miliardi di euro fino a settembre 2016.

“L’ammontare totale acquistato rappresenta il 5,3% del Pil della zona euro, laddove quello che ha fatto la Fed vale almeno il 25% del Pil statunitense, mentre quello attuato dalla Banca del Giappone rappresenta il 64% del Pil nipponico e quello della Banca d’Inghilterra il 21% del Pil britannico. Quindi siamo molto lontani dalle altre banche centrali. Non si tratta di un benchmark, ma lo spazio se serve c’è”. Più chiaro di così.

Il turbo-Qe procederà di pari passo ad aspettative di inflazione via via riviste al ribasso. Il problema dei Paesi avanzati è che non riescono a rinormalizzare l’inflazione in area 2%. Un percorso che nei prossimi mesi/anni potrebbe contagiare anche la Cina (dove l’inflazione è crollata negli ultimi anni dal 7% al 2%) e i Paesi emergenti. Il punto è: faranno prima Usa, Eurozona e Giappone a uscire dalla spirale della deflazione oppure impiegheranno meno tempo Cina e Paesi emergenti ad entrarvici risucchiando il tentativo di normalizzazione di Usa, Eurozona e Giappone?

 

  • habsb |

    I risultati ottenuti dal Giappne dovrebbero far seriamente riflettere Draghi & Co sulla necessità di proseguire il QE o addirittura di potenziarlo

  Post Precedente
Post Successivo