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Debito pubblico record. Ecco come è composto (e perché aumenta con l’austerity)

Il debito pubblico ha aggiornato ad aprile il record a 2041 miliardi di euro. Interessante il dato sulla composizione che, rispetto a un anno fa, vede un incremento della quota in mano alle banche italiane e un decremento di quella in mano alle famiglie (che sarebbe stato ancor maggiore senza il forte successo del BTp Italia).

Ecco la composizione

Debitopubblico

La politica di austerity adottata in particolare negli ultimi due anni dall'Italia e da molti altri Paesi dell'area euro non sta funzionando e sta portando il rapporto debito/Pil verso quota 130% quando era sceso al 103% nel 2007 (prima dello scoppio della crisi finanziaria globale).

Perché con l'austerity aumenta il debito/Pil? Secondo gli economisti che hanno pubblicato il libro "Cosa salverà l'Europa" il meccanismo vizioso è piuttosto semplice:

"La regola sul pareggio di bilancio ignora completamente gli effetti sull’attività economica, effetti che possono portare a conseguenze assurde. Supponiamo per un esempio un Paese con un Pil pari a 100, un debito pari al 100% del Pil, un tasso di crescita del 4% e un deficit uguale al 4% del Pil. In queste condizioni il rapporto del debito rispetto al Pil rimane stabile al 100%. Ma se il Paese viene obbligato, per ridurre il debito/Pil, a ridurre la spesa pubblica del 2%, l’attività si riduce a 98 e le entrate fiscali di 1. Di conseguenza il deficit e così il debito si riducono di 1%. Il Pil sarà pari a 98 e il debito/Pil, invece di diminuire, è aumentato a 101%".

 

  • Gesualdo Gustavo |

    Il debito pubblico aumenta perché i governi italiani non diminuiscono ma anzi, aumentano ogni anno la spesa pubblica che origina debito pubblico e crisi, ciuchini!
    Sulla austerità non vi dicono la verità.
    La grande truffa della austerità non è come la immaginano, la descrivono o la impongono con frode i politici sleali, disonesti e scorretti, ma è l’arma con la quale i poteri forti mettono un anello al naso del popolo dei cittadini lavoratori, delle famiglie e delle aziende alterando la realtà e convincendoli che quell’anello al naso non è segno di sottomissione, ma di condivisione.
    Una truffa degna della ambigua realtà di Matrix.
    http://www.ilcittadinox.com/blog/austerita-sparpaket-austerity-%CE%BB%CE%B9%CF%84%CF%8C%CF%84%CE%B7%CF%84%CE%B1-austerite-austeridad.html
    Gustavo Gesualdo alias Il Cittadino X

  • Pi |

    Mi sono perso sui conti. Se non sbaglio per la determinazione del rapporto debito/pil hai usato la formula:
    debito/pil= deficit/pil – crescita pil nominale x debito/pil anno precedente.
    Sulla prima parte ci sono:
    0= 4% – 4% x 100%
    poi però se si ipotizza che il deficit si riduce dell’ 1% e l’attività scende a 98, cioè del 2% avremo ciò:
    5%= 3% + 2% x 100%
    l’aumento del rapporto sarebbe del 5% e non dell’1%.
    dove sbaglio?

  • martino |

    Direi di premere il tasto di reset dell’italia: e’ solo una questione di tempo. L’italia andra’ in default tra uno, tre o dieci anni ? Non c’e’ soluzione a questo debito pubblico. Impossibile ripagarlo….impossibile avere un epilogo positivo….

  • Alberto |

    Perchè quando affrontate il discorso del “debito” pubblico non parlate mai (tranne rari casi, fra cui Lei) della tragedia causata dalla perdita di sovranità monetaria, e che essendo denominato in moneta estera quale è l’euro per noi, il cosiddetto debito è praticamente impagabile?

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