Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Lo scudo anti-spread manda ko i BoT e spinge i conti di deposito

Lo scudo anti-spread (soprannominato ormai il bazooka di Draghi) ha già sortito alcuni importanti effetti. Approvato il 6 settembre dalla Banca centrale europea (e in attesa del nullaosta di mercoledì della Corte Costituzionale tedesca) ha comportato un forte abbassamento degli spread tra i titoli tedeschi italiani e quelli tedeschi. In particolare sulle brevi scadenze (lo scudo agisce infatti su titoli da 1 a 3 anni) ma anche sulle scadenze (il rendimento del BTp a 10 anni è scivolato al 5,2% dopo essere stato a lungo oltre il 6% senza dimenticare ilpicco all'8% dello scorso autunno).

In attesa di capire come evolveranno gli spread nelle prossime settimane un effetto sui piccoli risparmiatori e più in generale sugli investitori c'è già stato. Il rendimento dei BoT è crollato sotto il 2% netto mentre i tassi sui conti di deposito si mantengono alti (perché le banche italiane non hanno ancora risolto i problemi di raccolta a costi alti sul mercato interbancario e chiedono alle famiglie capitali aggiuntivi promettendo tassi allettanti ma comunque inferiori a quelli che pagherebbero sul mercato interbancario).

Per questo motivo sono molte le offerte di conti di deposito meglio posizionate dei titoli di Stato a breve. Ecco i conti di deposito che battono i BoT.